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Casone, un esperto al servizio del Comune

L’amministrazione guidata dalla sindaca Francesca Travison ha deciso di affidarsi a un esperto in materia ambientale: «Istituiremo un tavolo permanente per aggiornare i cittadini, la salute pubblica è la nostra priorità»
La sindaca di Scarlino Francesca Travison
La sindaca Francesca Travison

SCARLINO. Trentamila metri cubi di sostanza acida sversati in mare attraverso il canale Solmine. È questa l’ipotesi della Procura di Grosseto che ha aperto un fascicolo per un fatto avvenuto un anno fa. 

Una notizia, quella dell’indagine della procura, che non poteva lasciare indifferente la sindaca di Scarlino Francesca Travison. Che ha manifestato piena fiducia nell’operato dell’autorità giudiziaria, «che siamo certi condurrà il proprio lavoro con rigore e trasparenza – dice – Sull’attività in corso non possiamo né vogliamo esprimere valutazioni, nel pieno rispetto delle competenze e delle procedure previste dalla legge».

Nominato un consulente

La sindaca però, appena venuta a conoscenza del fascicolo, insieme alla sua squadra ha deciso di affidarsi al supporto di un esperto in materia ambientale, affinché possa affiancare l’amministrazione nel monitoraggio della situazione. 
«Intendiamo inoltre promuovere l’istituzione di un tavolo permanente con le autorità competenti, per garantire un aggiornamento costante sulla realtà ambientale della piana scarlinese – dice – La tutela della salute pubblica resta per noi la priorità assoluta, sulla quale non è possibile abbassare la guardia. Allo stesso tempo, siamo consapevoli delle difficoltà che ricadono sugli operatori turistici, spesso colpiti dagli effetti indiretti di vicende che riguardano il settore industriale».

Scarlino è un territorio che ha nella sua storia un’anima industriale: l’industria fa parte del tessuto sociale ed economico.
«Lo abbiamo dimostrato anche negli ultimi mesi, ponendo grande attenzione alla tutela dei posti di lavoro – dice ancora – Ma questo non può e non deve mai prescindere dal rispetto delle normative vigenti, in particolare quelle che tutelano l’ambiente e la salute dei cittadini».

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