MONTE ARGENTARIO. Scansano e le sue dolci colline e l’Argentario, con le sue calette nascoste, sono le due zone della Toscana che più attirano gli stranieri che vogliono comprarsi casa nella nostra regione, in particolare americani, inglesi e tedeschi.
Il fascino della Toscana continua a sedurre gli acquirenti internazionali che cercano casa in Italia, confermandola come la regione più amata da chi sogna di trasferirsi, investire o semplicemente godersi lunghi periodi di relax immersi nel paesaggio toscano.
Nel primo semestre del 2025, secondo i dati di Gate-away.com, il portale immobiliare dedicato a chi vuole vendere casa all’estero, l’interesse internazionale si conferma altissimo, ma a sorprendere è la crescita dell’Argentario, che registra il maggiore incremento di richieste rispetto allo stesso periodo del 2024, pari ad un +74,73%. Lo stesso vale per Scansano.
Il promontorio toscano, noto per le sue calette nascoste, i borghi marinari come Porto Santo Stefano e Porto Ercole e le residenze immerse nella macchia mediterranea, sta attirando sempre più acquirenti dall’estero in cerca di privacy, vista mare e charme discreto.
Così le colline con le ville e i casali immersi fra i vigneti del Morellino.
Prima Scansano, poi Porto Santo Stefano
Questa la classifica dei comuni più richiesti in Maremma.
Comune – Percentuale sul totale delle richieste
- Scansano – 37,11%
- Porto Santo Stefano – 18,87%
- Porto Ercole – 18,24%
- Castiglione della Pescaia – 15,72%
- Orbetello – 9,43%
In Toscana Grosseto e Firenze guidano la corsa, ma brillano anche i borghi termali e montani
A trainare la regione sono le province di Grosseto e Firenze, che registrano le migliori performance regionali, rispettivamente un +12,38% anno su anno e un +11,5%. La città di Firenze, in particolare, si conferma uno dei poli immobiliari di maggiore appeal, nonostante i prezzi sostenuti, grazie al suo patrimonio artistico, al mercato del lusso e alla forte richiesta di immobili da investimento. Nel semestre la città segna un +6,84% di richieste rispetto al 2024.
Ma a sorprendere sono soprattutto alcune località minori che si fanno largo nella classifica dei comuni più ricercati.
In cima c’è Casciana Terme Lari, nel cuore delle colline pisane, dove l’interesse è cresciuto sensibilmente – progresso del +149,47% rispetto al 1° sem. 2024 – grazie a una combinazione di benessere termale, paesaggi bucolici e prezzi ancora accessibili rispetto ai circuiti più noti.
Altre mete che stanno catturando l’attenzione degli utenti esteri sono Fivizzano e Pontremoli, in Lunigiana, così come Bagni di Lucca e la stessa città di Lucca, da tempo apprezzata per l’equilibrio perfetto tra vivibilità, storia e infrastrutture moderne. Anche Cortona, in provincia di Arezzo, mantiene un ruolo da protagonista: amata dal pubblico anglosassone, continua a rappresentare un sogno toscano che sa di cipressi, colline e arte rinascimentale.
Rossi (Gate-away): «La Toscana punto di riferimento in Italia»
«La Toscana continua a essere un punto di riferimento assoluto nel nostro osservatorio, ma è interessante notare come il mercato stia premiando destinazioni meno battute rispetto alle classiche città d’arte – commenta Simone Rossi, cofondatore di Gate-away.com -. L’Argentario è l’esempio perfetto: natura incontaminata, immobili di pregio e vicinanza al mare. Ma anche l’entroterra, tra borghi termali e località montane, sta vivendo un momento di rinnovata attenzione grazie alla domanda di una vita più autentica e sostenibile».
Classifica dei comuni più richiesti in Toscana.
Comune – Percentuale sul totale delle richieste
- Casciana Terme Lari (PI) – 4,36% (+149,47% rispetto al 1° sem. 2024)
- Fivizzano (MS) – 4,33%
- Lucca – 3,69%
- Bagni di Lucca (LU) – 3,25%
- Pontremoli (MS) – 2,83%
- Cortona (AR) – 2,81% (+23% rispetto al 1° sem. 2024)
- Firenze (FI) – 2,28% (+6,84% rispetto al 1° sem. 2024)
- Camporgiano (LU) – 2,26%
- Zeri (MS) – 1,64%
Chi cerca casa in Toscana: Stati Uniti, Regno Unito e Germania in testa
A livello di provenienza, le richieste arrivano soprattutto da Stati Uniti, Regno Unito e Germania, che restano le nazioni più attive nella regione.
Seguono Francia, Olanda, Belgio, Canada e Svezia, con una presenza sempre più significativa anche da parte di utenti che effettuano ricerche direttamente dall’Italia (il 6,12% delle richieste totali) probabilmente già presenti sul territorio per motivi di vacanza o lavoro.
Dal punto di vista demografico, il profilo tipico dell’acquirente estero è over 56 anni (81%), con una forte presenza della fascia oltre i 66 anni (38%) in crescita rispetto alle rilevazioni precedenti. Non sorprende quindi che sia aumentata la quota dei pensionati (42,77%), mentre tra i non pensionati prevalgono dipendenti (31,10%) e lavoratori autonomi (23,82%).
Classifica dei paesi che hanno inviato il maggior numero di richieste di abitazioni
Paese – Percentuale sul totale delle richieste
- Stati Uniti – 30,93%
- Regno Unito – 10,65%
- Germania – 8,07%
- Francia – 3,94%
- Belgio – 3,87%
Valore e tipologie di case ricercate, la media è sul mezzo milione di euro
Il valore medio degli immobili richiesti nel 1° semestre 2025 si attesta a 511.794 euro, con una leggera crescita dell’8,10% rispetto allo stesso periodo del 2024. Le richieste di acquisto si concentrano principalmente su immobili con un budget fino a 500mila euro che coprono oltre il 70% del mercato. Gli acquirenti stranieri prediligono immobili già restaurati o abitabili (64,63% delle richieste), sebbene con una lieve flessione rispetto allo stesso periodo del 2024 (-4,33%).
a casa viene acquistata soprattutto in vista della pensione (46,3%), per un cambio vita (30,8%), ma anche per le vacanze (16%) o come investimento (6,3%). Internet rimane invece lo strumento di ricerca più usato, seguito dai portali immobiliari e dalle agenzie.
Tipologie di casa ricercata
Le abitazioni più ricercate sono prevalentemente:
- Appartamento: 19,89%
- Casolare: 15,34%
- Villa: 12,13%
- Casa di campagna: 9,62%
Valore degli immobili (fasce di prezzo)
Percentuale sul totale delle richieste
- fino a 100 mila euro 30,33%
- 100-250 mila euro 28,23%
- 250-500 mila euro 20,89%
- 500 mila – 1 mln euro 12,14%
- Oltre 1 mln euro 8,4%



