GROSSETO. L’estate accelera all’improvviso e porta con sé temperature eccezionali. La Toscana è stretta nella morsa del caldo africano e la Regione ha emesso il codice rosso per ondata di calore per oggi, lunedì 22 giugno, e domani, martedì 23 giugno, invitando i cittadini alla massima attenzione.
I dati registrati nelle ultime ore sono impressionanti. A Orbetello il termometro ha toccato i 39,7 gradi, uno dei valori più elevati della regione, mentre a Firenze si sono raggiunti i 37,7 gradi.
Di fronte all’emergenza, è stata già potenziata la rete dell’assistenza sanitaria territoriale per rispondere alle esigenze legate alle alte temperature e tutelare soprattutto anziani, fragili e persone con patologie croniche.
Perché fa così caldo
All’origine dell’ondata di calore c’è la presenza dell’anticiclone subtropicale africano, una vasta area di alta pressione che sta interessando il Mediterraneo e gran parte dell’Europa meridionale.
Questo tipo di configurazione atmosferica favorisce tempo stabile, cielo sereno e soprattutto l’afflusso di masse d’aria molto calde provenienti dal Sahara. A rendere ancora più pesante la situazione è l’assenza di ventilazione significativa e l’aumento dell’umidità lungo le coste, fattori che accentuano la sensazione di afa.
Quanto durerà l’ondata di calore
Secondo le tendenze meteorologiche, l’alta pressione africana dovrebbe mantenere la propria influenza anche nei prossimi giorni.
La fase più intensa è attesa tra lunedì e martedì, ma temperature superiori alla media potrebbero accompagnare gran parte della settimana, in attesa di eventuali infiltrazioni di aria più fresca che potrebbero attenuare il caldo solo nella seconda parte della settimana.
Massima attenzione nelle ore più calde
Le autorità raccomandano di limitare le attività all’aperto nelle ore centrali della giornata, bere frequentemente, evitare l’esposizione diretta al sole e prestare particolare attenzione ad anziani, bambini e persone fragili.
Le ondate di calore rappresentano infatti uno dei fenomeni meteorologici più pericolosi per la salute, soprattutto quando le temperature elevate persistono per più giorni consecutivi.
La Toscana si prepara così ad affrontare una delle prime grandi fiammate dell’estate 2026, con valori che in alcune aree, come la Maremma, sfiorano già i quaranta gradi.



