Chiude la caserma dei carabinieri dopo 50 anni: il paese teme per la sicurezza | MaremmaOggi Skip to content

Chiude la caserma dei carabinieri dopo 50 anni: il paese teme per la sicurezza

A Braccagni la stazione chiude per problemi strutturali e non si sa ancora se riaprirà. I residenti sono preoccupati per i furti e temono tempi di intervento più lunghi
La caserma dei carabinieri di Braccagni
La caserma dei carabinieri di Braccagni

BRACCAGNI. La stazione dei carabinieri di Braccagni chiude e tra gli abitanti del paese crescono la preoccupazione e il dispiacere. Per i residenti, infatti, la caserma non è soltanto un ufficio delle forze dell’ordine, ma un presidio importante che da 50 anni rappresenta un punto di riferimento per tutta la comunità.

La decisione di chiudere la stazione è legata alle condizioni strutturali dell’immobile. Al momento, però, non è ancora chiaro se potrà riaprire nella stessa sede oppure se sarà possibile trovare un’altra struttura dove trasferirla. E già il 26 gennaio la Prefettura di Grosseto aveva pubblicato un avviso per cercare un immobile da destinare alla stazione dei carabinieri di Braccagni.

«Un presidio fisso dei carabinieri sicuramente fa la differenza. Avere o meno una caserma incide sulla sicurezza in paese. Negli ultimi anni si sono verificati furti – dice un abitante – e avere una presenza di militari in paese è importante».

La paura di dover aspettare più a lungo i carabinieri

Negli ultimi tempi, secondo quanto raccontano alcuni residenti, a Braccagni si sono verificati anche furti di automobili. In un caso, una donna sarebbe stata derubata della propria auto mentre si era chinata per raccogliere una busta.

«Tutti sono preoccupati, anche perché la delinquenza in giro c’è e non riguarda solo il paese, ma anche Montepescali e le campagne circostanti – dice Lamberto Martini, abitante di Braccagni e presidente della Pro Loco del paese –. Ci sono furti di auto e di scooter. Ora le caserme più vicine sono quelle di Grosseto, Roccastrada e Ribolla e, in caso di bisogno, arriverebbero dopo circa 20 minuti».

I furti contribuiscono ad alimentare la preoccupazione per la chiusura della stazione. Non è soltanto una questione di tempi di intervento: per molti residenti, la presenza quotidiana dei carabinieri rappresenta anche un deterrente e una rassicurazione, oltre alla possibilità di avere un punto di riferimento vicino al quale rivolgersi in caso di bisogno, come avviene da sempre.

Il futuro della stazione è ancora incerto

Al momento non ci sono certezze sul futuro della stazione di Braccagni. Non è ancora noto se la caserma potrà riaprire o se sarà individuata una sede alternativa, mentre la chiusura è legata ai problemi strutturali dell’edificio che la ospita.

Nel frattempo, tra gli abitanti resta il dispiacere per la perdita di un presidio che considerano importante per la vita del paese. E soprattutto la speranza che possa essere trovata una soluzione per mantenere una presenza stabile dei carabinieri a Braccagni.

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