Baby gang: chiedono scusa, concessa la messa alla prova per due Skip to content

Baby gang: chiedono scusa, concessa la messa alla prova per due

Irrilevanza del fatto per un terzo diciassettenne, altre due posizioni ancora da definire: in cinque davanti ai giudici per le aggressioni e le rapine sulle Mura
Il tribunale dei minori di Firenze

GROSSETO. È stata un’udienza fiume, durata più di tre ore, quella che è stata celebrata al tribunale dei minori di Firenze lunedì 27 novembre. In aula, i cinque minorenni accusati di aver fatto parte della baby gang che nel febbraio 2022 aveva seminato il terrore in centro e sulle Mura. 

Udienza durante la quale i ragazzi, oggi quasi tutti diciassettenni, sono stati sentiti di nuovo. Hanno chiesto scusa, dopo essersi assunti la responsabilità di quanto successo. E, in due casi, hanno dimostrato ai magistrati di aver seguito un percorso che oggi, in tribunale, ha concesso loro di ottenere la messa alla prova per 9 mesi. 

9 mesi di messa alla prova

I due ragazzini che avevano la posizione più delicata, quelli che erano stati accusati di lesioni, rapina e tentata rapina, difesi dagli avvocati Diego Innocenti e Romano Lombardi, hanno ottenuto la messa alla prova per 9 mesi. 

I due adolescenti, che dopo essere stati interrogati dal giudice, erano stati messi all’obbligo di dimora, sono stati seguiti durante tutti questi mesi dagli assistenti sociali, che hanno confermato come i due giovani si siano rimessi in riga, dopo i fatti accaduti sulle Mura. 

Quando, cinque coetanei, erano stati costretti a rivolgersi al pronto soccorso. In aula, lunedì mattina, si sono assunti le proprie responsabilità e hanno chiesto scusa per quello che avevano fatto. Per questo i giudici hanno deciso, al termine dell’udienza preliminare, di concedere loro la messa alla prova. 

Per un altro minorenne invece, il tribunale ha deciso per l’irrilevanza del fatto: il ragazzino, difeso dall’avvocata Francesca Carnicelli (sostituita in aula dall’avvocato Alessandro Bartolozzi) esce quindi dal procedimento. A lui non erano stati contestati reati gravi come quelli contestati agli altri adolescenti. 

Rinviata invece la decisione sugli altri due imputati, assistiti dagli avvocati Fabrizio Rossi e Roberto Cerboni, per i quali dovrà essere valutata di nuovo la loro posizione. 

LEGGI ANCHE:

Terrore sulle Mura, minorenni picchiati per 10 euro

Baby gang, due quindicenni davanti al giudice

Baby gang, gli aggressori avevano il volto coperto

Baby gang, in casa tutto il giorno dopo le minacce

 

Riproduzione riservata ©

Condividi su

Articoli correlati