Arte contemporanea, giovani e territorio: ad Arcidosso “Il Castello dei Mutamenti” | MaremmaOggi Skip to content

Arte contemporanea, giovani e territorio: ad Arcidosso “Il Castello dei Mutamenti”

Al via la call per due residenze artistiche al Castello Aldobrandesco dedicate a under 36
La fortezza Aldobrandesca

ARCIDOSSO. È aperta fino al 20 maggio 2026 la prima call di “Il Castello dei Mutamenti – Arti, Paesaggi, Utopie”, residenza artistica nazionale rivolta a giovani artisti e curatori under 36.

Il progetto, promosso da Accademia Mutamenti e WAV-e e realizzato grazie al Fondo sociale europeo Plus della Regione Toscana, prevede due residenze della durata di sei mesi (2026–2027) ospitate nel Castello Aldobrandesco.

Residenze artistiche tra territorio e comunità

I partecipanti selezionati vivranno e lavoreranno ad Arcidosso sviluppando progetti di ricerca e produzione artistica in dialogo con il territorio, il paesaggio e la comunità locale.

Il Comune di Arcidosso, partner dell’iniziativa, metterà a disposizione le sale del castello per tutta la durata del progetto, contribuendo alla costruzione di un percorso culturale radicato nei luoghi e nelle loro identità.

Le dichiarazioni

«Siamo molto felici della realizzazione proprio ad Arcidosso di un progetto così impegnativo e importante per il nostro territorio e per i giovani artisti – commenta Giorgio Zorcù – Si tratta del compimento di un modello di contesto creativo sul tema arte, natura e paesaggio aperto ai giovani, sviluppato negli anni con il progetto Dune – Arti Paesaggi Utopie al Parco della Maremma, le cui origini risalgono agli anni ’90».

«Il progetto è stato pensato per coniugare la crescita individuale dei giovani artisti con quella del territorio – aggiunge Valeria Fabbroni – Rappresenta un ulteriore passo verso la cultura come motore per la coesione territoriale e per l’integrazione consapevole del digitale nei linguaggi artistici contemporanei».

«Questa iniziativa rappresenta un’opportunità concreta per il nostro territorio – dichiarano il sindaco Jacopo Marini e l’assessore alla cultura Ugo Quattrini – Per un intero anno Arcidosso ospiterà giovani artisti e curatori che vivranno e lavoreranno qui, sviluppando una riflessione sul rapporto tra arte e territorio».

A chi è rivolta la call

La call è rivolta a giovani under 36, italiani e internazionali, attivi nei diversi ambiti dell’arte contemporanea: arti visive, performance, fotografia, arti digitali e pratiche interdisciplinari.

È richiesta almeno la licenza di scuola secondaria superiore e lo stato di inoccupazione, con interesse a sviluppare un percorso professionale nel settore culturale.

Ogni residenza coinvolgerà 6 artisti e 1 curatore, selezionati tramite avviso pubblico nazionale.

Formazione, tutoraggio e artisti coinvolti

Il progetto nasce con l’obiettivo di sostenere la crescita professionale dei partecipanti attraverso un’esperienza immersiva che unisce formazione, produzione artistica e confronto diretto con il territorio.

Durante la residenza saranno messi a disposizione spazi di lavoro, tutoraggio artistico e curatoriale e un articolato programma formativo con docenti e professionisti di rilievo nazionale, tra cui l’architetto Edoardo Milesi e l’artista Moira Ricci.

Opere site-specific e mostra finale

Il percorso prevede la produzione di opere site-specific, la collaborazione con realtà e artigiani locali, momenti di incontro pubblico e una restituzione finale con mostra.

La prima residenza si svolgerà dal 1 luglio al 31 dicembre 2026.

Dove trovare il bando

Tutte le informazioni, il bando completo e la modulistica per la candidatura sono disponibili sul sito ufficiale di Accademia Mutamenti.

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