Lago dell’Accesa, uomo di 76 anni muore in acqua | MaremmaOggi Skip to content

Muore nel lago dell’Accesa, chi era Angelo Bruni: il malore davanti alla moglie

Il 76enne fiorentino era al lago insieme alla moglie quando ha accusato un malore in acqua. Aveva una barca a Punta Ala. Inutili i tentativi di rianimarlo
Il lago dell'Accesa
Il lago dell’Accesa

MASSA MARITTIMA. Si chiamava Angelo Bruni, aveva 76 anni ed era fiorentino, l’uomo morto nel pomeriggio di martedì 15 settembre al lago dell’Accesa, nel territorio comunale di Massa Marittima. Bruni, classe 1950, era arrivato al lago insieme alla moglie per trascorrere alcune ore in uno dei luoghi più conosciuti e frequentati dell’entroterra maremmano.

Un pomeriggio che doveva essere di tranquillità si è trasformato però in tragedia nel giro di pochi minuti. La moglie era entrata in acqua per fare una nuotata e, poco dopo, anche Bruni si sarebbe tuffato nel lago, dopo aver mangiato. Mentre era in acqua, però, il 76enne avrebbe accusato improvvisamente un malore, trovandosi in difficoltà.

Bruni, fiorentino, frequentava anche la costa maremmana e aveva una barca a Punta Ala.

Il malore in acqua e l’allarme al 118

L’allarme è scattato alle 13.57, quando è stato attivato il 118 dell’Asl Toscana Sud Est per soccorrere il 76enne e recuperarlo dalle acque del lago.

La situazione è apparsa immediatamente molto grave. Una volta riportato a riva, alcune delle persone presenti hanno cominciato subito le manovre di rianimazione, cercando disperatamente di far ripartire il cuore dell’uomo mentre venivano allertati i soccorsi.

La centrale operativa del 118 ha inviato al lago dell’Accesa, in codice 3, l’automedica di Follonica e l’ambulanza Blsd dell’Anpas di Sassofortino.

Inutili i tentativi di salvarlo

Quando i sanitari sono arrivati sul posto, sono proseguite le operazioni di soccorso, ma per Angelo Bruni non c’era ormai più niente da fare. Il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.

Secondo una prima ricostruzione, dunque, all’origine della tragedia ci sarebbe un malore accusato mentre il 76enne si trovava in acqua. Bruni si era tuffato dopo aver mangiato, ma saranno gli accertamenti a chiarire con precisione cosa abbia provocato il malore e la successiva morte: allo stato attuale non è possibile stabilire un rapporto diretto tra il pasto e quanto accaduto.

Sul posto sono intervenute anche le forze dell’ordine, che hanno effettuato gli accertamenti necessari per ricostruire gli ultimi minuti prima della tragedia.

Al lago c’era anche la moglie di Bruni, che si è trovata così ad assistere a una giornata di tranquillità trasformarsi improvvisamente in tragedia.

Autore

Riproduzione riservata ©

pubblicità

Condividi su

Articoli correlati