Affitti, tornano le case sul mercato. Ma a Grosseto i prezzi non scendono | MaremmaOggi Skip to content

Affitti, tornano le case sul mercato. Ma a Grosseto i prezzi non scendono

Aumenta in Italia lo stock di abitazioni disponibili, ma trovare casa resta complicato. Nel capoluogo maremmano il canone richiesto si attesta a 10,1 euro al metro quadrato: per un appartamento di 80 metri servono in media oltre 800 euro al mese

GROSSETO. Qualche casa in più torna sul mercato degli affitti, ma questo non significa automaticamente spendere meno. È la fotografia che emerge dagli ultimi dati di Idealista e che assume un significato particolare anche a Grosseto, dove il mercato delle locazioni continua a essere caratterizzato da un’offerta non particolarmente ampia e da canoni che negli ultimi mesi sono tornati a salire.

A livello nazionale qualcosa, almeno sul fronte della disponibilità, sta cambiando. Nel secondo trimestre del 2026 l’offerta di abitazioni in affitto è cresciuta dell’8,2% rispetto ai primi tre mesi dell’anno e addirittura del 10,5% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Un’inversione di tendenza importante dopo anni nei quali trovare una casa da prendere in locazione è diventato progressivamente più difficile.

 

A Grosseto affittare costa 10,1 euro al metro quadrato

Per capire che cosa significa concretamente per una famiglia grossetana bisogna però guardare anche all’altra faccia del mercato: quanto costa prendere una casa in affitto.

Secondo l’ultimo rilevamento disponibile di Idealista, a luglio 2026 nel comune di Grosseto il prezzo medio richiesto è di 10,1 euro al metro quadrato al mese. Il valore è sostanzialmente stabile rispetto a giugno (+0,3%), ma cresce del 2,3% rispetto ad aprile e dello 0,7% nell’arco di un anno.

A giugno la crescita trimestrale aveva raggiunto addirittura l’8,2%, con il canone medio già arrivato a 10,1 euro al metro quadrato.

Tradotto in cifre più immediate, utilizzando il valore medio al metro quadrato come semplice riferimento, significa circa 606 euro al mese per 60 metri quadrati, 808 euro per 80 metri e 1.010 euro per un appartamento di 100 metri quadrati.

Naturalmente si tratta di valori teorici: zona, condizioni dell’immobile, arredamento, durata del contratto e caratteristiche dell’abitazione possono far cambiare sensibilmente il canone effettivamente richiesto.

Poche decine di appartamenti disponibili per il lungo periodo

C’è poi il problema dell’offerta effettivamente utilizzabile da chi cerca una casa stabile.

Una fotografia delle inserzioni presenti sul portale mostra quanto il mercato grossetano resti relativamente stretto: nella ricerca dedicata agli appartamenti destinati all’affitto a lungo termine nel comune di Grosseto risultano circa 30 annunci.

Tra le proposte attualmente visibili compaiono, ad esempio, bilocali nell’ordine dei 550-650 euro mensili, mentre dimensioni, posizione e caratteristiche dell’immobile possono spingere naturalmente il prezzo più in alto.

Un numero che va letto con cautela – gli annunci cambiano continuamente e possono comprendere tipologie differenti – ma che rende bene l’idea di un mercato nel quale la scelta per chi cerca un contratto stabile può rimanere limitata.

In Italia torna a crescere l’offerta

Il quadro nazionale elaborato dall’Ufficio Studi di Idealista indica comunque un cambiamento significativo.

Sono oltre 60 i capoluoghi italiani nei quali aumenta l’offerta di abitazioni in locazione, mentre circa 40 registrano ancora una diminuzione.

I balzi maggiori vengono segnalati a Cuneo (+77,5%), Urbino (+58,3%) e Rimini (+50,6%), anche se percentuali così elevate possono essere condizionate dalle dimensioni ridotte dei rispettivi mercati: quando gli immobili disponibili sono pochi, anche l’ingresso o l’uscita di un numero limitato di abitazioni può provocare variazioni percentuali molto consistenti.

Tra le grandi città spiccano invece Milano, dove l’offerta aumenta del 16,4% nel trimestre, e Roma, con +11,9%.

Crescite importanti anche a Padova (+36,5%), Vicenza (+31,7%), Trieste (+26,6%), Parma (+21,8%), Prato (+21,3%), Torino (+13,1%), Napoli (+11%), Firenze (+9,9%) e Bologna (+8,7%).

Il paradosso degli affitti: più case, ma prezzi ancora elevati

Ed è proprio qui che emerge il nodo principale. L’aumento dell’offerta non si è ancora trasformato in una riduzione generalizzata dei canoni.

Il ritorno sul mercato di una parte delle abitazioni rappresenta un segnale favorevole per gli inquilini, ma arriva dopo una lunga fase caratterizzata da disponibilità ridotta e forti aumenti dei prezzi.

Anche Grosseto sembra inserirsi in questo scenario. Dopo le oscillazioni registrate tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026, i prezzi richiesti sono tornati sopra la soglia dei 10 euro al metro quadrato. A marzo erano scesi a 9,3 euro, per poi risalire a 9,9 ad aprile e maggio e raggiungere 10,1 euro a giugno e luglio.

Per chi cerca casa in città, quindi, il vero punto non è soltanto sapere se l’offerta stia tornando a crescere. La questione è capire quanto di questa nuova offerta sia destinato realmente alle locazioni di lungo periodo e a quali prezzi.

Ed è su questo terreno che si giocherà nei prossimi mesi la partita del mercato degli affitti grossetano.

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