GAVORRANO. Andrej Tarkovskij aveva sognato la sua dacia d’infanzia tra le rovine di San Galgano, l’abbazia senza tetto immersa nelle campagne senesi. Un sogno, appunto, un piccolissimo mondo russo traslato altrove.
Olga Arseneva quel sogno toscano lo aveva rincorso fino a renderlo reale: lei, nipote di uno dei più grandi registi della storia del cinema, nata e cresciuta a Mosca, da vent’anni aveva scelto di vivere la sua vita a Gavorrano.
Lì, nel paese minerario, Olga è morta ieri, giovedì 4 giugno, a 66 anni, in seguito ad una lunga malattia.
Vicino a lei, fino all’ultimo momento, è rimasta la sua famiglia e un’amica.
Pittrice di icone e custode delle tradizioni ortodosse
Olga era una pittrice di icone russe, un’arte che la legava profondamente alle sue origini e che aveva esercitato con grande dedizione per tutta la vita. Alcune sue opere sono oggi esposte all’interno della chiesa russa ortodossa della Natività di Cristo e di San Nicola Taumaturgo di Firenze.
Con il marito aveva vissuto alcuni anni in Sicilia, fino alla separazione. Nonostante il divorzio, per l’affetto che li legava, Olga aveva ricevuto in eredità dagli zii dell’ex marito la casa delle vacanze a Gavorrano. Casa che è poi diventata la sua dimora per oltre vent’anni.

L’impegno per conservare l’eredità di Andrej Tarkovskij
Il legame con la famiglia è sempre stato molto profondo: Olga, cresciuta a Mosca insieme ai cugini, aveva seguito lo zio regista a Firenze nel 1987. Lì aveva lavorato con dedizione alla preservazione della memoria di Tarkovskij: lei stessa era tra i cofondatori dell’istituto internazionale Andrej Tarkovskij di Firenze, un centro culturale dedicato a studiare l’opera del maestro.
Per anni Olga ha lavorato all’ordinamento e all’inventariazione dell’eredità documentale conservata oggi nell’istituto e ha partecipato come consulente tecnica alla realizzazione del documentario biografico “Andrej Tarkovskij – A Cinema Prayer” diretto dal figlio del regista, Andrej Andreevič, nel 2019.
Il ricordo dell’istituto dedicato a Tarkovskj
Sui social dell’istituto internazionale Andrej Tarkovskij di Firenze è stato pubblicato un ricordo di Olga: una polaroid scattata dallo zio regista in Russia e un messaggio commovente.
I funerali sabato nella sala del commiato di Bagno di Gavorrano
I funerali di Olga Arseneva si terranno domani, sabato 6 giugno, alle 14.30 nella sala del commiato di Bagno di Gavorrano di via dell’Argento. A celebrare la funzione sarà padre Gheorghij Blatinskij, rettore della chiesa della Natività di Cristo e di San Nicola Taumaturgo di Firenze. La salma sarà poi tumulata nel cimitero di Gavorrano.



