CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Lutto a Castiglione della Pescaia: all’ospedale Misericordia di Grosseto si è spento l’altro giorno Irio Brogi, aveva 81 anni.
Per decenni Irio è stato una colonna del Palio marinaro: rematore, caporione ma soprattutto allenatore dei giovani, che ha contribuito a far crescere dalla nascita a fine anni Settanta insieme ad Amos Pellegrini, suo sodale per tanti anni.

Il ricordo dell’associazione del Palio
«Irio è stato uno delle grandi anime del palio castiglionese – ha scritto il presidente del Palio di castiglione Giancarlo Farnetani – sia come rematore che uomo infaticabile sempre pronto a dare una mano. Ha vinto il Palio del 1964 con la Portaccia, del 1969 con la Marina e 1976 con la Piazza. Poi ha fatto il caporione della Piazza ed è stato il primo selezionatore/allenatore nei pali giovanili portandoli alla vittoria, sempre con i biancoverdi con un filotto incredibile, 1978-1979-1980-1982-1984-1985-1986. Tutti noi lo ricordiamo con amicizia e gratitudine per l’impegno profuso nel tenere alta la tradizione palistica castiglionese. Le condoglianze alla famiglia».

Brogi è stata una figura centrale del Palio di Castiglione, soprattutto sul fiume Bruna: il suo carattere burbero racchiudeva però una grande umanità, e per tante generazioni di ragazzi è stato un vero e proprio punto di riferimento. Nella sua casa alla vigilia di un palio, storiche le cene che facevano “gruppo” e cementavano le amicizie.
La salma di Irio Brogi, che lascia la moglie Bruna Goti, l’amore della sua vita, e i figli Giuliano e Raffaella, entrambi rematori del Palio, è stata già cremata dalle onoranze funebri Zazzeri.



