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Dal IV Stormo alla navicella spaziale

Pilota di caccia del IV Stormo, il capitano Andrea Patassa è stato selezionato come astronauta di riserva dell’Agenzia Spaziale Europea
Il capitano Andrea Patassa

GROSSETO.  Ha cominciato la sua carriera al IV Stormo e ora è uno dei due italiani selezionati come astronauta di riserva dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA). Il capitano Andrea Patassa, dopo una laurea in Scienze Aeronautiche presso l’Università Federico II di Napoli e un lungo periodo di addestramento al volo all’accademia d’aviazione francese a Salon-de-Provence e la base area statunitense di Sheppard in Texas, ha conseguito in Forza Armata il suo  brevetto di pilota militare nel 2017.

Dopo diversi anni di impiego da pilota caccia in Aeronautica Militare, nel 2022 ha ottenuto la qualifica di pilota Sperimentatore presso la scuola di volo di Edwards, in California con all’attivo  oltre 1000 ore di volo su 30 differenti velivoli.  

Il pilota di caccia cresciuto a Grosseto

Professionalmente, il capitano Patassa è cresciuto tra gli hangar del IV Stormo, al Baccarini dove ha fatto il corso di conversione operativa al velivolo Eurofighter al 20esimo gruppo ed è stato poi assegnato al IX Gruppo Caccia. 

Il 22 novembre 2022 è selezionato come  astronauta di riserva dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA). 

La presentazione della nuova classe di astronauti dell’ESA si è svolta il 23 novembre al Grand Palais Éphémère di Parigi. Si tratta del primo reclutamento degli ultimi 13 anni e comprende, oltre al Capitano Patassa, anche l’italiana Anthea Comellini. 

Al Capitano Patassa sono arrivate le congratulazioni della grande famiglia dell’Aeronautica Militare, della Difesa e del Ministro Guido Crosetto.

 

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