È morta Lida Dagelli, madre del deputato Marco Simiani: aveva 80 anni | MaremmaOggi Skip to content

«La mia felicità eri tu, mamma»: il dolore di Marco Simiani per la morte di Lida

È morta a 80 anni Lida Dagelli, madre del deputato grossetano Marco Simiani. Il figlio la ricorda con una poesia di Trilussa e parole piene d’amore: «La mia felicità eri tu, mamma». Il cordoglio del sindaco Vivarelli Colonna
Marco Simiani con la madre Lida Dagelli
Marco Simiani con la madre Lida Dagelli

GROSSETO. Ci sono dolori che nemmeno le parole riescono a raccontare fino in fondo. E allora ci si aggrappa ai ricordi, a quelli più semplici e preziosi, come una poesia letta prima di addormentarsi, una voce familiare, un abbraccio che faceva sentire al sicuro. È così che Marco Simiani, deputato grossetano del Partito Democratico, ha voluto ricordare sua madre, Lida Dagelli, scomparsa all’età di 80 anni.

Un lungo e commovente messaggio pubblicato su Facebook, nel quale il parlamentare ha affidato a una poesia di Trilussa, La felicità, il racconto dell’amore per sua madre. Un ricordo intimo, che riporta agli anni dell’infanzia e a quelle sere in cui Lida gli leggeva i versi del poeta romano prima che si addormentasse.

«La mia felicità eri tu, mamma»

«Ci sono ricordi che il tempo non potrà mai cancellare, perché sono fatti d’amore e vivono per sempre dentro di noi», scrive Simiani, ricordando quanto sua madre amasse quella poesia.

«La tua voce, quelle parole, quel momento tutto nostro… Allora forse non capivo fino in fondo il significato di quei versi, ma oggi, ripensandoci, ne comprendo ogni sfumatura».

La poesia racconta la felicità attraverso l’immagine di un’ape che si posa su un fiore, raccoglie il nettare e poi vola via. Un’immagine che oggi, nel dolore della perdita, assume per Simiani un significato diverso, profondamente personale.

«Perché io la felicità non dovevo cercarla lontano, non dovevo rincorrerla nei grandi sogni o nelle cose straordinarie. La felicità era lì, accanto a me. Era la tua voce che mi leggeva una poesia prima di dormire, era il tuo abbraccio, il tuo sorriso, il tuo bacino sulla fronte, la certezza di sapere che c’eri sempre».

Poi le parole più dolorose, quelle che racchiudono tutto l’amore di un figlio per sua madre.

«La mia felicità eri tu, mamma. Sei stata la mia felicità, la mia casa, il mio porto sicuro. E anche se la vita ti ha portata via, tutto l’amore che mi hai dato e i ricordi che mi hai lasciato non voleranno mai via. Ti voglio bene, mamma. Per sempre».

Il cordoglio del sindaco di Grosseto

Alla notizia della scomparsa di Lida Dagelli, anche il sindaco di Grosseto, ha voluto esprimere pubblicamente la propria vicinanza al deputato e alla sua famiglia, con parole che vanno oltre le differenze e le appartenenze politiche.

«Ho appreso con profonda tristezza della scomparsa della cara madre dell’onorevole Marco Simiani. In un momento di così grande dolore, desidero esprimere a Marco e a tutta la sua famiglia le mie più sincere e sentite condoglianze».

Il sindaco ha poi aggiunto: «Al di là di ogni appartenenza politica, ci sono momenti in cui prevalgono i sentimenti più autentici di vicinanza, rispetto e umanità. A Marco giunga il mio abbraccio affettuoso, con un pensiero di profonda partecipazione al suo dolore».

A Marco Simiani, alla sorella Eva e a tutta la famiglia giungano le più sincere e affettuose condoglianze del direttore e di tutta la redazione di MaremmaOggi.

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