CINIGIANO. È cresciuta fra le salite di Monticello Amiata, dove andare in bicicletta significava avere gambe allenate e una buona dose di fiato. Proprio quelle strade, che conosce fin da bambina, hanno contribuito a farle capire quanto una bicicletta elettrica potesse cambiare il modo di vivere e scoprire un territorio. Cristina Simi, originaria della frazione di Cinigiano, ha fondato un’azienda specializzata in e-bike che oggi ha ricevuto un importante riconoscimento nazionale.
Il 5 novembre, infatti, Simi ha ritirato per la sua azienda, World Dimension, conosciuta con il marchio WD99, il premio Women Value Company 2026, promosso da Intesa Sanpaolo in collaborazione con la fondazione Marisa Bellisario. L’impresa ha sede a Santarcangelo di Romagna ed è attiva nel settore delle biciclette elettriche.
Il riconoscimento è dedicato alle piccole e medie imprese che si distinguono per l’impegno nella parità di genere, nella crescita professionale delle donne e nelle politiche di welfare aziendale.
«Questo premio riguarda il valore che diamo alle persone e le opportunità che sappiamo costruire insieme – racconta Simi – Lo condivido con tutta la nostra squadra, perché un’impresa cresce grazie alle competenze e all’impegno di ciascuno. Riceverlo mi emoziona anche pensando alla strada percorsa da quando vivevo a Monticello».
Dalle salite dell’Amiata alle biciclette elettriche
La storia imprenditoriale di Cristina Simi comincia nel 1999, quando le biciclette elettriche erano ancora una scommessa. Un settore nel quale ha deciso di investire molto prima che la pedalata assistita diventasse una presenza abituale sulle strade e nei percorsi cicloturistici.
Un’intuizione che ha molto a che fare con la sua infanzia a Monticello Amiata, dove affrontare le salite in bicicletta non era certo alla portata di tutti.
«Chi è cresciuto in un paese come il mio capisce subito quale opportunità rappresenti la pedalata assistita – dice l’imprenditrice – Anni fa andare in bicicletta sulle nostre strade era impegnativo e per molti diventava una rinuncia. L’e-bike permette a persone con preparazioni diverse di pedalare insieme, affrontare le salite e godersi il territorio. Per me significa anche rendere più vicini e accessibili i luoghi in cui sono cresciuta».
Il sogno di contribuire al cicloturismo sull’Amiata
Nonostante abbia costruito la propria attività in Romagna, Cristina Simi non ha mai perso il legame con Monticello Amiata. E adesso vorrebbe mettere la sua esperienza al servizio del territorio in cui è cresciuta, contribuendo allo sviluppo del cicloturismo.
L’idea è quella di valorizzare i percorsi dell’Amiata attraverso le biciclette elettriche, coinvolgendo strutture ricettive, guide, servizi e attività locali. Un’opportunità per far conoscere i borghi e i paesaggi della zona, ma anche per creare nuove occasioni di sviluppo economico.
«Mi fa piacere vedere l’attenzione che il territorio amiatino sta dedicando alle biciclette elettriche e alle loro possibilità – prosegue Simi – Vorrei mettere a disposizione l’esperienza maturata in questi anni per aiutare la mia terra a sviluppare queste opportunità. Penso a un cicloturismo che coinvolga strutture ricettive, guide, servizi e attività dei paesi, contribuendo alla valorizzazione dei borghi e alla riqualificazione dei percorsi».
Il premio diventa così anche l’occasione per guardare al futuro, senza dimenticare il paese dal quale è partita.
«Ho costruito la mia impresa in Romagna, ma le mie radici sono a Monticello Amiata – conclude Simi – Mi piacerebbe che il lavoro di una vita potesse dare un contributo anche qui, aiutando altre persone a scoprire la bellezza di queste salite, questa volta con il piacere di poterle affrontare».



