GROSSETO. Erano arrivati a San Vincenzo dalla provincia di Grosseto, ma per i prossimi tre anni non potranno tornare nel territorio comunale. Sono due uomini, entrambi con precedenti penali, destinatari di altrettanti fogli di via obbligatori firmati dal questore di Livorno, Michele Abenante, su proposta del dirigente del commissariato di Piombino, il commissario capo Daniele Iaderosa.
Due vicende diverse, emerse nel corso dei controlli effettuati a San Vincenzo, che hanno portato all’adozione delle misure di prevenzione.
Il comportamento aggressivo durante un controllo
Il primo caso riguarda un uomo residente in provincia di Grosseto che, durante un controllo negli uffici della polizia locale di San Vincenzo, avrebbe reagito in maniera aggressiva nei confronti degli agenti.
Un comportamento che, insieme alla sua situazione personale, ha portato a ulteriori accertamenti. L’uomo, infatti, aveva già precedenti per reati legati agli stupefacenti, contro la persona e contro la pubblica amministrazione.
Non era inoltre emersa una valida ragione che giustificasse la sua presenza a San Vincenzo. Da qui la decisione del questore di disporre il foglio di via per tre anni.
Alla guida nonostante la patente revocata
Diversa la vicenda del secondo uomo, residente a Grosseto, fermato mentre si trovava alla guida di un’auto. Durante il controllo, gli agenti della polizia locale hanno scoperto che la sua patente era stata revocata e che, quindi, non avrebbe potuto mettersi al volante.
La successiva perquisizione del veicolo ha portato al ritrovamento di un coltello da cucina, un cacciavite a taglio e un paletto di ferro zincato.
Dagli accertamenti è emerso anche che l’uomo era già stato destinatario di altre misure di prevenzione e che in passato era stato arrestato più volte per reati legati agli stupefacenti, contro il patrimonio e contro la persona.
Anche per lui è arrivato un foglio di via della durata di tre anni.
Il divieto di tornare a San Vincenzo
I due provvedimenti fanno parte di un gruppo di quattro fogli di via firmati dal questore su proposta del commissariato di Piombino. Gli altri due riguardano persone residenti fuori dalla provincia di Grosseto.
Il foglio di via obbligatorio è una misura di prevenzione che consente al questore, nei casi previsti dalla legge, di disporre l’allontanamento di una persona da un determinato Comune e di vietarne il ritorno senza autorizzazione per un periodo stabilito.
Per i due grossetani il divieto durerà tre anni.





