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Forza Italia perde Carla Novembri: passa con Vannacci e guiderà il partito sulla Costa d’Argento

Dopo l’adesione della consigliera comunale di Grosseto Francesca Pepi, Futuro Nazionale annuncia un nuovo ingresso. Novembri lascia gli azzurri per divergenze politiche e assume la responsabilità di Orbetello e Monte Argentario
Carla Novembri passa a Futuro Nazionale
Carla Novembri passa a Futuro Nazionale

GROSSETO. Un altro passaggio politico nel centrodestra maremmano. Carla Novembri lascia Forza Italia e aderisce a Futuro Nazionale, il partito fondato dall’europarlamentare Roberto Vannacci. Una scelta motivata da divergenze con la linea degli azzurri e accompagnata da un nuovo incarico: Novembri sarà la responsabile dell’area Sud della provincia di Grosseto, con una delega specifica per Orbetello e Monte Argentario.

Il movimento guidato da Vannacci continua così a organizzare la propria presenza nel Grossetano, dopo l’ingresso della consigliera comunale Francesca Pepi, arrivata da Fratelli d’Italia nell’ottobre scorso.

Due adesioni che provengono da esperienze politiche diverse ma che, a poche settimane dalla costituzione del direttivo provinciale di Futuro Nazionale, segnalano la volontà del nuovo partito di costruire una propria struttura sul territorio.

Carla Novembri lascia Forza Italia: «Una distanza incolmabile»

La decisione di Carla Novembri arriva dopo circa due anni di impegno in Forza Italia, dove ha fatto parte del consiglio provinciale del partito. Nel suo percorso politico figura anche la presidenza del comitato per il Sì al referendum locale a Grosseto.

La scelta di lasciare gli azzurri, spiega, è maturata progressivamente. «Due anni fa ho iniziato un percorso con grande entusiasmo, ma nel tempo è emersa una distanza incolmabile con la direzione presa da Forza Italia», dichiara Novembri.

Un addio che l’esponente politica presenta senza volontà di polemica personale, ma come conseguenza di una diversa visione dell’impegno pubblico. «Lascio senza acrimonia, ma con la consapevolezza che per essere vicini ai problemi reali dei cittadini servono concretezza, trasparenza e coerenza».

Novembri non entra nel dettaglio delle singole decisioni del partito che avrebbero determinato la rottura. Indica però con chiarezza la volontà di riportare al centro della propria attività politica il territorio dal quale proviene.

Il nuovo incarico fra Orbetello e Monte Argentario

Con l’adesione a Futuro Nazionale, Carla Novembri assume la responsabilità politica dell’area meridionale della provincia di Grosseto, con particolare attenzione a Orbetello e Monte Argentario. «Tornare a focalizzare il mio impegno su Orbetello e sull’area Sud non è un arretramento, ma una scelta di responsabilità verso le mie radici», sottolinea.

La nuova responsabile individua nel movimento di Vannacci il progetto più vicino alla propria idea di politica territoriale. «Futuro Nazionale è la casa ideale per fare politica attiva al servizio del territorio, fuori da schemi rigidi e logiche di apparato ormai superate».

L’incarico riguarda l’organizzazione politica del partito e non comporta l’assunzione di funzioni amministrative nei Comuni interessati.

Il programma annunciato per la Costa d’Argento comprende interventi e proposte su commercio locale, sviluppo economico, decoro urbano, ambiente, servizi e infrastrutture. Per il momento si tratta delle priorità indicate dal movimento, che dovranno essere tradotte in iniziative e proposte concrete.

Dopo Francesca Pepi, un altro ingresso nel partito di Vannacci

L’arrivo di Carla Novembri segue di poche settimane quello di Francesca Pepi, consigliera comunale di Grosseto, che il 9 ottobre aveva ufficializzato l’adesione a Futuro Nazionale dopo due mandati nell’area di Fratelli d’Italia. Pepi aveva motivato il passaggio con divergenze rispetto ad alcune scelte politiche nazionali e con la volontà di proseguire il proprio impegno amministrativo nel capoluogo.

Adesso, con Novembri, Futuro Nazionale annuncia un ulteriore tassello della propria organizzazione provinciale, questa volta concentrato sulla parte meridionale della Maremma.

Il movimento aveva presentato il proprio direttivo provinciale il 6 ottobre, affidando la responsabilità a Simone De Amicis e quella comunale di Grosseto a Mario Lolini. La nuova adesione arriva dunque in una fase di organizzazione territoriale che interessa anche le prossime elezioni amministrative di Grosseto del 2027.

Resta da capire quale collocazione e quale ruolo Futuro Nazionale intenderà assumere rispetto alle altre forze del centrodestra locale.

De Amicis: «Puntiamo sul merito e sulla leadership femminile»

Ad accogliere Carla Novembri è proprio il responsabile provinciale Simone De Amicis, che sottolinea la scelta di affidarle un incarico territoriale. «Accogliamo Carla Novembri con grande entusiasmo: una figura competente, autorevole e radicata, alla quale affidiamo la guida dell’area Sud e la gestione di nodi territoriali cruciali come Orbetello e Monte Argentario».

De Amicis collega la nomina al precedente ingresso di Francesca Pepi e rivendica la capacità del movimento di coinvolgere nuove figure politiche.

Il referente provinciale interviene anche sul tema della rappresentanza femminile, esprimendo una posizione contraria alle quote di genere. «Consideriamo le quote rosa un limite ideologico e penalizzante che finisce per danneggiare le donne stesse, riducendole a mere caselle da riempire».

Una posizione politica che De Amicis motiva sostenendo la necessità di assegnare gli incarichi esclusivamente sulla base delle capacità individuali. «Mettiamo la persona giusta al posto giusto, valutando esclusivamente merito, capacità e leadership. E se queste figure di valore dovessero essere tutte donne, ben venga».

Il centrodestra grossetano verso il 2027: i nuovi equilibri

Il passaggio di Carla Novembri a Futuro Nazionale si inserisce in una fase di movimento all’interno del panorama politico provinciale.

Il partito di Vannacci, nato nel febbraio 2026, sta cercando di costruire una presenza organizzata anche in Maremma. Le adesioni di Pepi e Novembri mostrano che il progetto richiama esponenti provenienti da differenti formazioni del centrodestra.

Non è ancora possibile stabilire quale sarà il peso elettorale del movimento, né se queste scelte individuali avranno conseguenze più ampie sugli equilibri fra i partiti. A Grosseto, però, l’appuntamento con le elezioni comunali del 2027 rende particolarmente rilevante ogni cambiamento nella composizione e nell’organizzazione delle forze politiche.

Futuro Nazionale ha già manifestato l’intenzione di partecipare al confronto politico sul futuro della città. La presenza della consigliera Pepi rappresenta un primo riferimento istituzionale nel capoluogo, mentre Novembri avrà il compito di sviluppare l’attività del partito nell’area di Orbetello e Monte Argentario.

Due percorsi diversi che oggi convergono nel movimento di Vannacci, mentre resta aperta la questione di come il nuovo soggetto politico si collocherà nel panorama del centrodestra maremmano.

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