Noxerior Grosseto protagonista a Ecomondo 2026 | MaremmaOggi Skip to content

Da Grosseto a Ecomondo, Noxerior stupisce con la fabbrica dell’ossigeno in un container

L’azienda maremmana del gruppo Novair porta a Rimini un impianto funzionante per produrre ossigeno. Brevetti sviluppati a Grosseto e tecnologie presenti in 130 Paesi
Federico Guidarelli e lo staff di Noxerior a Ecomondo a Rimini
Federico Guidarelli e lo staff di Noxerior a Ecomondo a Rimini

GROSSETO. Un container che produce ossigeno, perfettamente funzionante, controllato a distanza e capace di mostrare in tempo reale come lavora una tecnologia sviluppata e brevettata a Grosseto. Non è un prototipo da laboratorio, ma un impianto industriale completo. E per vederlo in azione basta visitare lo stand di Noxerior Gas Systems a Ecomondo 2026, la grande fiera internazionale dedicata alla transizione ecologica, in corso a Rimini dal 3 al 6 novembre.

È questa la novità che l’azienda maremmana ha scelto per presentarsi a uno degli appuntamenti più importanti d’Europa per l’economia verde e circolare.

Una tecnologia nata a Grosseto, oggi presente in 130 Paesi del mondo, che dimostra come anche la Maremma possa essere protagonista dell’innovazione industriale internazionale.

A Ecomondo la prima volta di un container che produce ossigeno

La particolarità della partecipazione di Noxerior all’edizione 2026 di Ecomondo è la presenza, direttamente nello spazio espositivo, di un container attrezzato per la produzione autonoma di ossigeno. Non un semplice modello dimostrativo, né una riproduzione in scala. L’impianto è realmente operativo e permette ai visitatori di assistere al funzionamento della tecnologia.

Si tratta della prima presentazione in una sede fieristica di un container di questo tipo completamente funzionante.

Il sistema è equipaggiato con una piattaforma avanzata di controllo e gestione da remoto, attraverso la quale è possibile monitorare in tempo reale le diverse fasi del processo produttivo e i parametri di funzionamento. Una dimostrazione concreta delle potenzialità dell’ingegneria industriale sviluppata nello stabilimento grossetano, che sta suscitando interesse tra gli operatori internazionali presenti alla manifestazione.

Il cuore della tecnologia è a Grosseto: brevetti e produzione Made in Maremma

Dietro l’impianto esposto a Rimini c’è una realtà industriale che ha saputo ritagliarsi uno spazio importante nel mercato internazionale della produzione di gas tecnici.

Noxerior fa parte dal 2016 del gruppo francese Novair, specializzato nei sistemi per la produzione di gas industriali e medicali direttamente nei luoghi di utilizzo, ma il cuore tecnologico dei generatori modulari di ossigeno e azoto è profondamente legato a Grosseto.

È qui che sono stati sviluppati i sistemi brevettati che rappresentano uno dei punti di forza dell’azienda ed è nello stabilimento maremmano che vengono realizzati i generatori.

Una storia industriale che affonda le proprie radici nel 1973 e che ha conosciuto una svolta nel 2004 e nel 2007, con l’introduzione delle tecnologie modulari brevettate NITROSWING e OXYSWING, rispettivamente dedicate alla produzione di azoto e ossigeno.

Al momento dell’acquisizione da parte di Novair, nel 2016, l’azienda grossetana disponeva di 14 brevetti e domande di brevetto internazionali legati alla separazione dei gas attraverso sistemi modulari. Un patrimonio di conoscenze industriali che continua a essere valorizzato attraverso la presenza del gruppo sui mercati esteri.

Ossigeno prodotto sul posto: perché questa tecnologia è importante

Ma a cosa serve un container capace di produrre ossigeno autonomamente? Il principio è quello della produzione direttamente nel luogo in cui il gas deve essere utilizzato, anziché dipendere esclusivamente dalle forniture esterne.

I generatori sfruttano tecnologie di separazione dei gas contenuti nell’aria, consentendo di ottenere ossigeno utilizzabile in diversi processi industriali.

Una soluzione che, a seconda delle applicazioni e delle condizioni operative, può ridurre la necessità di trasportare e immagazzinare ossigeno prodotto altrove e rendere più autonoma la gestione degli impianti.

Le applicazioni sono numerose, ma a Ecomondo l’attenzione si concentra soprattutto sui settori legati alla transizione ecologica: dalla produzione di biogas e biometano al trattamento delle acque.

In questi ambiti l’ossigeno può svolgere un ruolo importante in specifici processi biologici e industriali, contribuendo a migliorarne la gestione e l’efficienza. E il fatto che la tecnologia sia installata all’interno di un container ne facilita l’integrazione in differenti contesti produttivi.

Noxerior, da Grosseto a 130 Paesi del mondo

Quello presentato a Rimini è anche un esempio della capacità di un’azienda nata e sviluppata in Maremma di affermarsi oltre i confini nazionali.

Noxerior dichiara una presenza commerciale e tecnologica in 130 Paesi, grazie alla diffusione dei propri sistemi e alla rete internazionale del gruppo NOVAIR.

L’azienda grossetana opera sia nel settore industriale sia in quello medicale, con generatori e impianti destinati a ospedali, strutture sanitarie e aziende che necessitano di una produzione continua di ossigeno e azoto.

Un’attività altamente specializzata che richiede competenze di ingegneria, progettazione, automazione e produzione.

Dal 2020 l’azienda dispone a Grosseto di uno stabilimento di circa 2.500 metri quadrati, un investimento realizzato per sostenere la crescita delle attività produttive. Ed è proprio questa dimensione internazionale, unita alla presenza produttiva sul territorio, a rappresentare uno degli elementi distintivi della società.

Ecomondo, la vetrina internazionale dell’economia verde

La scelta di presentare il nuovo impianto a Ecomondo non è casuale. La manifestazione di Rimini, giunta alla 29ª edizione, rappresenta uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati alle tecnologie ambientali, all’economia circolare, alla gestione delle risorse e alla transizione energetica.

Dal 3 al 6 novembre, imprese, istituzioni, ricercatori e operatori provenienti da numerosi Paesi si confrontano sulle soluzioni per rendere più sostenibili i processi produttivi. Al centro dell’edizione 2026 ci sono, fra gli altri, il ciclo dell’acqua, la valorizzazione dei rifiuti, le bioenergie, la tutela del suolo e l’innovazione industriale.

In questo contesto, lo stand di Noxerior sta richiamando, secondo l’azienda, numerosi visitatori e rappresentanti istituzionali interessati a osservare da vicino il container in funzione. Una partecipazione che offre alla società grossetana l’opportunità di presentare le proprie soluzioni direttamente agli operatori di mercati strategici per lo sviluppo delle tecnologie ambientali.

E che mette in evidenza un aspetto spesso poco conosciuto dell’economia maremmana: accanto al turismo, all’agricoltura e all’agroalimentare esiste anche un’industria tecnologica capace di competere su scala mondiale.

Con brevetti sviluppati a Grosseto, impianti prodotti in Maremma e clienti distribuiti in 130 Paesi. A Ecomondo, questa volta, l’eccellenza maremmana si presenta dentro un container. E produce ossigeno.

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