Minaccia di lanciarsi nel vuoto, i carabinieri lo salvano dopo un’ora di dialogo | MaremmaOggi Skip to content

Minaccia di lanciarsi nel vuoto, i carabinieri lo salvano dopo un’ora di dialogo

Un automobilista in viaggio con i figli nota l’uomo in pericolo e dà l’allarme. Decisivo il rapporto di fiducia costruito dai militari, affiancati dal negoziatore dell’Arma, dai vigili del fuoco e dal 118
Una pattuglia dei carabinieri

GROSSETO. Minacciava di lanciarsi nel vuoto, ma dopo circa un’ora di dialogo ha accettato l’aiuto dei carabinieri, che lo hanno portato al sicuro. Il salvataggio è avvenuto nella serata di martedì 3 novembre a Istia d’Ombrone, grazie all’allarme di un automobilista e al lavoro dei soccorritori.

Erano circa le 20.30 quando il conducente, che viaggiava con i figli minori, ha notato l’uomo in pericolo. Si è fermato per capire cosa stesse accadendo e, compresa la gravità della situazione, ha chiesto immediatamente l’intervento dei carabinieri.

Sul posto sono arrivati i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Grosseto e della stazione di Alberese. Da quel momento è cominciato un confronto delicato, nel quale ogni parola è servita a costruire un contatto e a convincere l’uomo a lasciarsi aiutare.

L’automobilista si ferma e chiama i soccorsi

La segnalazione del conducente ha permesso di attivare tempestivamente l’intervento. Pur avendo i bambini a bordo, l’automobilista si è fermato, ha prestato attenzione a quello che stava succedendo e ha chiamato aiuto.

I primi carabinieri della Radiomobile, un vicebrigadiere e un appuntato scelto qualifica speciale, hanno iniziato a parlare con l’uomo, cercando di rassicurarlo e di guadagnarne la fiducia.

Nel frattempo hanno mantenuto il collegamento con la centrale operativa, che ha coordinato l’arrivo degli altri soccorritori.

Un’ora di ascolto per convincerlo ad accettare aiuto

A supporto dei militari sono intervenuti il negoziatore dell’Arma, i vigili del fuoco e il personale sanitario del 118, predisponendo le condizioni di sicurezza necessarie per affrontare l’emergenza.

Il dialogo è proseguito per circa un’ora. Un confronto impegnativo, durante il quale l’empatia dei primi carabinieri intervenuti si è rivelata decisiva: attraverso l’ascolto e le rassicurazioni, i militari sono riusciti a convincere l’uomo ad affidarsi a loro.

Quando ha accettato di farsi aiutare, lo hanno portato al sicuro, allontanandolo dal pericolo.

L’uomo affidato alle cure dei sanitari

Anche dopo il salvataggio, i carabinieri hanno continuato a confortarlo e a stargli vicino, fino all’affidamento al personale sanitario.

L’intervento si è concluso grazie al coordinamento tra le diverse squadre e alla fiducia costruita durante il colloquio. Un salvataggio cominciato con l’attenzione di un automobilista e concluso con un uomo al sicuro, assistito dai soccorritori.

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