FOLLONICA – Bambini sotto al portico del Comune in una protesta pacifica per chiedere di poter tornare in palestra. È l’iniziativa annunciata dal Follonica Basket per questo pomeriggio, venerdì 23 ottobre, alle 16.30, per chiedere l’assegnazione della palestra dell’Ex Ilva, richiesta da tempo dalla società per svolgere le proprie attività.
A comunicarlo è il presidente del Follonica Basket, Raffaele Battaglini. L’intenzione è quella di portare i bambini sotto il portico del municipio per una protesta di pochi minuti, «pacifica e giocosa», per poi accompagnarli a giocare nel campetto all’aperto.
L’iniziativa nasce dalla mancata disponibilità degli spazi sportivi scolastici, mentre la stagione è ormai iniziata e le società hanno bisogno di organizzare allenamenti e corsi. L’iter per l’assegnazione delle palestre è infatti partito con circa due mesi di ritardo rispetto alle tempistiche consuete. Dopo le rassicurazioni ricevute dall’assessora allo aport Azzurra Droghini, che avrebbe annunciato l’emissione della determina nella mattinata di giovedì, la società è ancora in attesa di poter entrare effettivamente nell’impianto.
Il bando in ritardo e la diffida dell’opposizione
La vicenda era stata denunciata nei giorni scorsi anche dai consiglieri comunali di opposizione Emanuele Betti, Francesco Ciompi, Mirjam Giorgieri, Andrea Pecorini e Francesca Stella, che avevano presentato una domanda d’attualità al sindaco Matteo Buoncristiani e all’assessora Droghini per chiedere chiarimenti sui tempi di assegnazione delle palestre.
Secondo i consiglieri, la determina è stata approvata soltanto il 6 ottobre e, al momento della loro denuncia, l’avviso pubblico destinato alle associazioni sportive non risultava ancora firmato e pubblicato. Per questo avevano diffidato l’amministrazione comunale a provvedere alla pubblicazione entro 24 ore.
I numeri riportati dall’opposizione evidenziano la differenza rispetto alle precedenti stagioni: per il 2024/2025 il bando era stato approvato il 25 luglio e gli spazi assegnati il 19 settembre; per il 2025/2026 la determina risaliva al 5 agosto e le assegnazioni all’8 ottobre. Quest’anno, invece, la procedura si è avviata più tardi, con conseguenze sull’organizzazione delle attività.
Il rischio per società, atleti e famiglie
Il problema, sottolineano i consiglieri di opposizione, non riguarda soltanto le società sportive, ma anche gli atleti e le famiglie che devono programmare la stagione. Senza la certezza di spazi e orari, diventa più difficile organizzare corsi e allenamenti, con il rischio che ragazze e ragazzi scelgano società dei comuni limitrofi.
L’opposizione ha inoltre sollevato la questione dell’utilizzo delle palestre scolastiche durante la sospensione delle lezioni, richiamando le opportunità introdotte dalla cosiddetta legge Berruto per favorire l’accesso agli impianti anche nei periodi estivi.
La protesta annunciata dal Follonica Basket vuole riportare l’attenzione sulle ricadute concrete dei ritardi: bambini e ragazzi che vorrebbero giocare, società che devono garantire le attività e famiglie in attesa di risposte. L’appuntamento è per le 16.30 davanti al municipio, a condizione che nel frattempo non arrivi la disponibilità della palestra richiesta.



