GROSSETO. Ci sono bambini che, appena venuti al mondo, hanno bisogno di un aiuto per compiere il gesto più naturale: respirare. Sono soprattutto i neonati prematuri, i cui polmoni non sono ancora completamente sviluppati, ma le difficoltà respiratorie possono interessare anche i piccoli nati al termine della gravidanza.
Per loro, al Punto Nascita dell’ospedale Misericordia di Grosseto, arrivano quattro nuove apparecchiature all’avanguardia, acquistate grazie a una donazione di Conad Nord Ovest. Strumenti che permetteranno ai medici di intervenire con tecniche sempre più delicate, accompagnando i neonati verso la respirazione autonoma e favorendo il loro sviluppo polmonare.
Le attrezzature sono state presentate martedì 20 ottobre, alla presenza dei rappresentanti dell’azienda e della direzione sanitaria.

Oltre 52mila euro per la Pediatria e la Neonatologia
La donazione è il risultato della campagna natalizia 2025 “Facciamo sentire il nostro amore”, promossa da Conad Nord Ovest con il coinvolgimento dei clienti dei supermercati.
In tutta la Toscana l’iniziativa ha permesso di raccogliere 409.100 euro a favore dell’Azienda Usl Toscana sud est, destinati a potenziare le dotazioni dei reparti pediatrici e neonatali.
Di questi, oltre 52mila euro sono stati assegnati alla Pediatria e Neonatologia del Misericordia di Grosseto, per l’acquisto di apparecchiature individuate sulla base delle esigenze del personale sanitario.
Al Punto Nascita sono arrivati un ventilatore polmonare e tre dispositivi CPAP, macchinari fondamentali per assistere i bambini che presentano difficoltà respiratorie fin dai primi momenti di vita.
Come funzionano le nuove apparecchiature
Le tre CPAP, acronimo di Continuous Positive Airway Pressure, permettono di sostenere la respirazione dei neonati senza ricorrere all’intubazione.
Attraverso piccole cannule nasali viene somministrato un flusso d’aria a pressione positiva che contribuisce a mantenere aperte le vie respiratorie e i polmoni, mentre il bambino continua a respirare autonomamente.
Una tecnologia particolarmente utile per i prematuri, che spesso hanno polmoni ancora immaturi e devono affrontare uno sforzo maggiore per respirare.
Il ventilatore polmonare, invece, consente di assistere i neonati che non riescono a respirare da soli, sostenendone la funzione respiratoria fino a quando le loro condizioni non permettono una maggiore autonomia.
La neonatologa Badii: «Un dono che guarda anche al futuro dei bambini»
A spiegare l’importanza di queste tecnologie è Silvia Badii, neonatologa del Misericordia, che sottolinea come il beneficio non si esaurisca nell’assistenza immediata.
«Queste apparecchiature donate da Conad ci servono per assistere dal punto di vista respiratorio i nostri neonati – spiega –. Sono strumenti all’avanguardia, ideali per quella che viene definita gentle ventilation, una ventilazione delicata che favorisce non soltanto il recupero a breve termine, ma anche lo sviluppo polmonare futuro».

L’obiettivo è quindi sostenere la respirazione riducendo, per quanto possibile, l’impatto dei trattamenti sui polmoni ancora immaturi.
«Questo approccio può garantire un’alta qualità della vita anche a distanza – aggiunge Badii –. È il più grande dono che si possa fare a un neonato».
La neonatologa chiarisce anche quali siano i piccoli pazienti che possono avere bisogno di queste apparecchiature.
«I neonati prematuri, ma a volte anche quelli nati a termine, possono avere polmoni non ancora pronti per respirare autonomamente. Attraverso queste apparecchiature li accompagniamo nella maniera più adeguata verso una respirazione del tutto autonoma».
Il ringraziamento dell’ospedale Misericordia
Alla presentazione delle nuove attrezzature hanno partecipato Susanna Falorni, direttrice della Pediatria e Neonatologia del Misericordia, Silvana Pilia, direttrice dell’ospedale, e Alessio Degli Innocenti, socio Conad Nord Ovest di Grosseto.
«Ogni giorno accogliamo nel nostro reparto neonati, bambini e adolescenti in momenti delicati, e poter contare su tecnologie d’eccellenza per la cura dei prematuri e dei neonati fa davvero la differenza – sottolinea Susanna Falorni –. Un grazie sincero a Conad Nord Ovest per l’attenzione dimostrata e il contributo generoso: sentire la vicinanza della comunità è per tutta la nostra équipe un incoraggiamento prezioso».
Anche la direttrice dell’ospedale Silvana Pilia esprime il proprio ringraziamento.
«A nome di tutto l’ospedale Misericordia di Grosseto desidero esprimere un sentito ringraziamento a Conad Nord Ovest e a tutti i cittadini che, con la loro partecipazione, hanno reso possibile questo importante risultato. La raccolta di oltre 52.000 euro rappresenta un contributo concreto e significativo per rafforzare la qualità dell’assistenza del nostro reparto di Pediatria e Neonatologia».
«È un gesto di grande valore – aggiunge – che testimonia come la collaborazione tra sistema sanitario, imprese e comunità possa tradursi in benefici reali per il territorio e per le famiglie».

La solidarietà dei clienti Conad diventa un aiuto concreto
Dietro la donazione ci sono migliaia di piccoli gesti compiuti durante le festività natalizie del 2025.
La raccolta era legata alle campanelle di Natale ispirate ai personaggi Disney: ogni 15 euro di spesa, aggiungendo 1,90 euro, i clienti potevano riceverne una. Per ogni campanella distribuita, 50 centesimi venivano destinati ai reparti pediatrici.
«Vedere oggi queste attrezzature entrare concretamente a disposizione dei professionisti sanitari e delle famiglie rappresenta il risultato più importante di un percorso che ha coinvolto migliaia di clienti, soci e collaboratori – dichiara Alessio Degli Innocenti, anche a nome degli altri soci Conad del territorio –. La partecipazione all’iniziativa natalizia si traduce così in un sostegno reale per il territorio e per i più piccoli, confermando il valore di un impegno condiviso che mette al centro le comunità in cui operiamo».
Complessivamente, l’edizione 2025 della campagna ha consentito a Conad Nord Ovest di raccogliere 1.267.600 euro, mentre a livello nazionale l’iniziativa ha superato i 3,6 milioni di euro.
In Toscana, oltre a Grosseto, i fondi sono stati destinati ai reparti pediatrici degli ospedali di Arezzo, Montevarchi, Montepulciano e Poggibonsi.
Al Misericordia, intanto, quella solidarietà si è trasformata in quattro strumenti che potranno accompagnare i neonati più fragili in uno dei momenti più delicati della loro vita: i primi respiri.





