ORBETELLO. La Polisportiva Orbetello Scalo ASD vuole pagare il debito con il Comune e ha già presentato una richiesta per dilazionare il versamento. A comunicarlo è Stefano Spagnoli, presidente dell’associazione dal 9 ottobre 2026, che interviene sulla vicenda dell’ingiunzione da 20.368,83 euro relativa all’utilizzo di locali e di un’area comunale accanto al campo sportivo Dogali Miralli.
In una nota di chiarimento indirizzata a MaremmaOggi, il nuovo presidente espone la posizione dell’associazione: affrontare il debito maturato negli anni e trovare con l’amministrazione una soluzione che permetta di proseguire le attività sportive e sociali.
La vicenda era stata ricostruita nell’articolo di MaremmaOggi sull’ingiunzione di pagamento per i locali comunali accanto al Dogali Miralli.
La richiesta di dilazione presentata l’8 ottobre
Il primo elemento nuovo riguarda un passaggio precedente all’insediamento di Spagnoli alla presidenza: secondo quanto riferisce l’associazione, l’8 ottobre è stata protocollata un’istanza di dilazione del pagamento, prevista dal regolamento comunale e attualmente al vaglio dell’amministrazione.
«La Polisportiva Orbetello Scalo, attraverso il proprio Presidente e l’intero Consiglio Direttivo, conferma la volontà di ottemperare al pagamento del debito accumulato a seguito di situazioni pregresse», scrive Spagnoli.
L’obiettivo dichiarato è individuare, attraverso un confronto con il Comune, un piano di rientro sostenibile. Un percorso che, spiega il presidente, «consenta di onorare gli impegni economici assunti senza compromettere la continuità delle attività dell’associazione».
La nota dà dunque conto della richiesta presentata, non di una rateizzazione già accordata: la proposta risulta ancora all’esame dell’ente.
Il debito riguarda i locali accanto al campo sportivo
L’ingiunzione comunale del 25 agosto 2026 riguarda l’utilizzo, che l’amministrazione contesta come privo di titolo, di locali e di un’area comunale adiacenti al campo sportivo Dogali Miralli, a Orbetello Scalo.
La richiesta economica si riferisce al periodo 2017-2025. Il totale di 20.368,83 euro comprende 15.044,55 euro di indennità di occupazione, 393,58 euro di interessi legali e 4.930,70 euro di interessi di mora.
È questa la vicenda sulla quale interviene la Polisportiva Orbetello Scalo ASD, distinta da altre associazioni sportive con denominazioni simili.
«Non vogliamo attribuire responsabilità o alimentare polemiche»
Spagnoli precisa che la nuova gestione non intende aprire uno scontro con il Comune né individuare responsabilità personali per la situazione maturata.
«Non è nostra intenzione attribuire responsabilità a singoli soggetti per la situazione attuale, né tantomeno muovere critiche all’Amministrazione Comunale», scrive il presidente, richiamando il rispetto degli atti e delle deliberazioni adottati dalle amministrazioni che si sono succedute.
L’impegno del consiglio direttivo, prosegue la nota, è rivolto alle finalità statutarie dell’associazione e ai valori della Uisp, ente di promozione sportiva e sociale del quale la Polisportiva fa parte da decenni.
Una realtà sportiva e sociale nata alla fine degli anni Settanta
Nella replica, il presidente richiama anche la storia e la funzione dell’associazione, costituita alla fine degli anni Settanta e attiva senza scopo di lucro nei settori sportivo e sociale.
Spagnoli sottolinea che la Polisportiva accoglie persone con orientamenti politici, provenienze, etnie e convinzioni religiose differenti, riconoscendo nello sport uno strumento di inclusione e convivenza.
«La Polisportiva vuole continuare a essere un luogo aperto a tutti, nel quale l’appartenenza associativa sia un elemento di unione e non di divisione».
Un patrimonio che, nella ricostruzione del presidente, è rappresentato dalle attività, dai soci e dalle persone che contribuiscono quotidianamente alla vita dell’associazione.
«Risanare i debiti e continuare le attività»
Il nuovo consiglio direttivo dichiara di voler gestire questa fase con serietà, trasparenza e consapevolezza degli obblighi economici.
«Riteniamo che il risanamento dei debiti e la continuità dell’attività sportiva e sociale non debbano essere considerati obiettivi contrapposti, bensì due impegni da perseguire con responsabilità, attraverso il dialogo e la collaborazione con l’Amministrazione Comunale».
La strada indicata dalla Polisportiva è quindi quella di un accordo sulle modalità di pagamento. Spagnoli auspica che il confronto possa portare a una soluzione condivisa nell’interesse del Comune, dell’associazione e della comunità.




