GROSSETO. Chi abita a Barbanella lo conosce semplicemente come il piazzalone. È quello di via De Amicis, uno degli spazi più riconoscibili del quartiere, un grande slargo asfaltato che negli anni è diventato anche un punto di riferimento per mercatini e iniziative. Ma che, soprattutto nei mesi estivi, ha un problema evidente: il caldo e la mancanza di ombra.
Adesso il Comune di Grosseto sta pensando di cambiarne almeno una parte. Non con un intervento che stravolga la piazza, ma con un progetto di verde urbano che prevede la piantumazione di circa 18 alberi, accompagnati da panchine dove fermarsi e sedersi al fresco.
L’idea è già stata tradotta in un rendering, che mostra come potrebbe diventare il piazzalone. E l’amministrazione ha deciso di renderlo pubblico anche per un motivo preciso: capire se ai residenti di Barbanella questa trasformazione piace.
Diciotto alberi e panchine: così potrebbe cambiare il piazzalone
Il progetto riguarda soltanto una parte della grande area di via De Amicis, quella che costeggia la sede della Lilt, la Lega italiana per la lotta contro i tumori. È qui che il Comune immagina di creare una zona alberata, con le piante disposte in modo da formare, una volta cresciute, una fascia d’ombra. Sotto gli alberi troverebbero posto alcune panchine, trasformando uno spazio oggi piuttosto anonimo in un piccolo luogo di incontro e di sosta per gli abitanti del quartiere.
Un intervento pensato soprattutto per i mesi più caldi, quando le grandi superfici asfaltate accumulano calore e diventano poco invitanti per chi vorrebbe trascorrere qualche momento all’aperto.
Il rendering mostra una possibile sistemazione dell’area, con gli alberi che accompagnano il percorso lungo il lato del piazzalone e nuove sedute inserite nel verde. Non si tratta ancora di un progetto definitivo, ma di una proposta sulla quale il Comune vuole aprire un confronto con il quartiere.
La parte centrale resterà libera per i mercatini
C’è poi un aspetto importante, che riguarda l’utilizzo tradizionale del piazzalone. La parte centrale e quella antistante gli edifici non verrebbero occupate dagli alberi, proprio per mantenere la possibilità di organizzare i mercatini e le altre iniziative che periodicamente trovano spazio in via De Amicis.
L’obiettivo è dunque conciliare due esigenze: da una parte rendere più verde e vivibile la piazza, dall’altra non compromettere le attività che già oggi la animano.
Il nuovo spazio ombreggiato nascerebbe soltanto lungo il lato della Lilt, lasciando libera la superficie destinata alle manifestazioni.
Il Comune: «Vogliamo rinfrescare alcune zone della città»
L’intervento immaginato per Barbanella rientra in un programma più ampio che l’amministrazione comunale sta portando avanti per incrementare il verde urbano e intervenire nelle zone dove, soprattutto in estate, le temperature diventano particolarmente elevate. «In alcune zone della città vogliamo piantare alberi per rinfrescare alcune aree – spiega l’assessore Riccardo Ginanneschi –. Abbiamo pensato a questa idea per Barbanella, sempre che nel quartiere l’idea piaccia».
Una precisazione che chiarisce anche il senso della pubblicazione del rendering: la proposta viene presentata prima di procedere, per raccogliere le reazioni di chi vive e frequenta il piazzalone.
Non è l’unico intervento previsto sul patrimonio arboreo cittadino. «Al tempo stesso – aggiunge – stiamo sostituendo, in varie zone della città, gli alberi che sono stati piantati ma non hanno attecchito. Abbiamo un piano articolato di interventi». Un programma che comprende quindi sia nuove piantumazioni sia la sostituzione delle piante che non sono riuscite a svilupparsi dopo la messa a dimora.
Barbanella, adesso la parola passa ai residenti
Per il piazzalone di via De Amicis, insomma, si apre una fase di confronto. La proposta è quella di aggiungere alberi e panchine senza sottrarre al quartiere uno spazio che ha già una sua funzione, cercando di rendere più accogliente un luogo molto conosciuto dai grossetani.
Resta da capire come verrà accolta l’idea, se i residenti considereranno utile questa nuova zona d’ombra oppure se emergeranno osservazioni e suggerimenti per migliorare il progetto.
Perché il piazzalone, per Barbanella, non è soltanto una distesa di asfalto. È uno spazio che appartiene alla vita quotidiana del quartiere.
E voi, che cosa ne pensate? Vi piacerebbe vedere il piazzalone trasformato così, con 18 alberi e nuove panchine?



