GROSSETO. Parte dalla Maremma e da Capalbio la protesta contro il caro carburante. Trattori, camion e automobilisti chiamati a raccolta sull’Aurelia, allo svincolo di Borgo Carige. La protesta contro il caro carburanti arriva anche in Maremma e gli organizzatori annunciano un possibile blocco della strada a partire dalle 20 di lunedì 12 ottobre.
Un’iniziativa nata spontaneamente
Stasera, dalle 20, agricoltori, camionisti e cittadini si sono dati appuntamento sull’Aurelia allo svincolo di Borgo Carige, al distributore Ip, per promuovere il primo vero atto per mettere al centro dell’attenzione, semmai non ce ne fosse bisogno, la situazione del caro energia e in particolare del costo dei carburanti che sta mettendo in ginocchio tutte le attività. Un’idea nata per il momento senza troppo clamore, attraverso i social.

Fais: «È una prova generale, stiamo programmando altre iniziative»
«La “mobilitazione generale” è nata spontaneamente – conferma il comitato attraverso Salvatore Fais – è una prima prova generale di altre iniziative che abbiamo in programma. Vediamo come muoverci, di certo i rincari stanno mettendo a rischio il lavoro di tutti. I costi energetici ci stanno uccidendo, tra la speculazione i rincari, e visto che al Sud hanno già iniziato con i presidi ora iniziamo anche noi in Toscana».
«Venite con i gilet ad alta visibilità»
«Quella di Capalbio di questa sera è un primo passo – dice ancora Fais – chiediamo a tutti di partecipare, in auto a piedi, con i mezzi agricoli e i camion per fare blocco. Chiediamo anche di indossare i gilet ad alta visibilità e chi lo ha fatto porti anche i cartelli. Anche la Maremma alza la voce, e sta con il Sud. Nelle prossime settimane abbiamo intenzione di fare altri blocchi stradali a Livorno e in Val di Chiana».



