GAVORRANO. Presto nella zona di Poggio al Fabbro, nelle campagne tra Gavorrano e Scarlino, sorgerà un nuovo impianto fotovoltaico da quasi 15 megawatt di potenza. E la realizzazione del progetto – presentato dalla società Gavorrano Srl, con sede a Bolzano – passa anche dall’asservimento di alcuni terreni privati. La novità arriva quando il clima legato all’avvio di numerosi nuovi impianti fotovoltaici in Maremma è già molto caldo.
L’iter per la realizzazione dell’impianto era iniziato a dicembre 2021, ricevendo poi l’ok dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Sul progetto hanno espresso parere favorevole, con alcune condizioni ambientali e raccomandazioni, la Commissione Tecnica Pnrr-Pniec, e la Regione Toscana. Il valore dichiarato delle opere di progetto è di circa 11 milioni di euro e, come misura compensativa proporzionata all’impatto ambientale, la Società provvederà alla fondazione di una comunità energetica a Gavorrano.
Per permettere la realizzazione dell’impianto è stato necessario servirsi di un decreto di asservimento, che consentirà alla società bolzanina di utilizzare i terreni interessati. I proprietari non perderanno però la proprietà dei loro terreni, ma le aree verranno sottoposte a un vincolo legato alla realizzazione del progetto.
L’impianto tra Piana di Bagno e Poggio al Fabbro
Il progetto è stato denominato “Gavorrano 1” e interessa la zona tra la strada comunale di Poggio al Fabbro e la piana di Bagno. La potenza di picco prevista è di circa 15 megawatt e, secondo la relazione agronomica presentata dalla società, l’area complessiva coinvolta è di circa 28 ettari, mentre la superficie destinata all’impianto è indicata in circa 19 ettari.
Pannelli solari e attività agricole
Il progetto prevede di mantenere una parte dell’area a uso agricolo, affiancando alla produzione di energia quella legata al terreno. Tra le attività indicate nel piano sono presnti colture foraggere e pascoli per pecore e altri animali da allevamento. La società propone inoltre di affidare la gestione agricola a imprese del settore attraverso specifici accordi.
Le autorizzazioni e il decreto comunale
Il progetto ha ottenuto l’autorizzazione unica regionale nell’aprile 2025 e la valutazione ambientale a livello statale aveva già dato esito positivo nel luglio 2024. Durante la fase di pubblicazione dell’avviso relativo al progetto, nel novembre 2024, non erano state presentate osservazioni.
Le indennità per i proprietari
Con il nuovo provvedimento, il Comune di Gavorrano ha disposto l’asservimento di alcuni terreni e ha autorizzato la società a svolgere le operazioni necessarie per prendere possesso delle aree interessate. Il decreto stabilisce inoltre le somme provvisorie previste per i proprietari dei terreni, con importi che variano a seconda delle singole particelle. C’è però la possibilità di appellarsi: chi non ritiene adeguata l’indennità proposta, può contestarla seguendo le procedure e le scadenze indicate nel provvedimento.




