GROSSETO. Mantenere l’area a verde sportivo e trasformarla in uno spazio pubblico per il quartiere, dove fare attività fisica, incontrarsi e trascorrere il tempo libero. È la richiesta al centro della petizione popolare lanciata dai residenti di via Edgardo Sogno, al Pizzetti, dove è già cominciata la raccolta delle firme.
L’iniziativa riapre il confronto sulla scelta di trasferire in questa zona le volumetrie residenziali dei lotti 10A e 10B del Peep di via de’ Barberi. Una trasformazione che aveva già suscitato la mobilitazione dei residenti raccontata da MaremmaOggi.

Ora la protesta prende la forma di una richiesta rivolta all’amministrazione comunale: riconsiderare la localizzazione delle nuove abitazioni e conservare la vocazione a verde sportivo dell’area.
Via Edgardo Sogno, la proposta di un parco pubblico attrezzato
Per i promotori, il terreno di proprietà pubblica può essere valorizzato attraverso una scelta diversa dall’edificazione, restituendo al Pizzetti uno spazio fruibile e destinato allo sport, alla socialità e alla vita della comunità.
La petizione chiede quindi al Comune di prendere in considerazione la realizzazione di un parco pubblico attrezzato. I contenuti più specifici della proposta, spiegano i residenti, saranno illustrati successivamente e sottoposti all’attenzione dell’amministrazione.
«Il valore di un’area pubblica non può essere misurato esclusivamente attraverso la sua capacità edificatoria. Crediamo che possa essere valorizzata anche restituendo alla collettività uno spazio capace di migliorare la qualità della vita del quartiere», sostengono i promotori.
I residenti: la contestazione riguarda la scelta dell’area
Chi ha avviato la raccolta firme precisa che la petizione non nasce da una contrarietà all’edilizia residenziale sociale. La contestazione riguarda la decisione di localizzarla proprio nell’area di via Edgardo Sogno, originariamente destinata a verde sportivo.
È su questo punto che i residenti chiedono all’amministrazione di riaprire il confronto e valutare una soluzione alternativa, capace di preservare uno spazio pubblico che ritengono importante per la qualità della vita del quartiere.
Traffico, parcheggi e servizi: le preoccupazioni del Pizzetti
Accanto alla tutela del verde, i promotori richiamano le possibili conseguenze del nuovo insediamento sulla vita quotidiana di chi abita nella zona.
Le preoccupazioni riguardano la viabilità, la disponibilità di parcheggi, la rumorosità e la capacità delle infrastrutture e dei servizi presenti di sostenere un ulteriore carico insediativo in un quartiere che i residenti descrivono come già completamente urbanizzato.
Sono timori che accompagnano la richiesta di mantenere la destinazione a verde sportivo: per i firmatari, il futuro dell’area deve essere valutato anche considerando le esigenze di chi vive al Pizzetti.
La variante e il voto rinviato in consiglio
La raccolta firme arriva dopo un nuovo passaggio della vicenda urbanistica. L’approvazione della variante per via Edgardo Sogno era prevista nella seduta del 30 settembre, ma il provvedimento è stato rinviato dopo la chiusura anticipata del consiglio comunale per la mancanza del numero legale, come ricostruito nel nostro articolo sul rinvio e sul successivo intervento di Carlo De Martis.
Sul progetto erano emerse anche le richieste di chiarimento della Regione Toscana, relative alla destinazione a verde sportivo e all’impatto della trasformazione urbanistica.
Con la petizione, i residenti portano adesso nel confronto una proposta precisa: conservare l’area per un uso pubblico legato al verde, allo sport e alla socialità.
Come avere informazioni sulla raccolta firme
La raccolta delle sottoscrizioni è già partita e, spiegano i promotori, il quartiere si è organizzato per raggiungere in modo capillare i residenti.
Per informazioni sulla petizione e sulle modalità di raccolta delle firme è possibile scrivere a cittadiniviasogno@gmail.com.




