MONTIERI. Gerfalco, piccolo borgo nel territorio di Montieri, sarà uno dei protagonisti in provincia di Grosseto della 15ª edizione delle Giornate FAI d’Autunno, in programma sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026. Per due giorni il paese aprirà le porte ai visitatori con un itinerario alla scoperta della sua storia, delle sue tradizioni e del paesaggio delle Colline Metallifere. Un percorso che culminerà in una delle aperture più particolari dell’edizione: la miniera di calcite nera di Poggio Muti, nel Parco Nazionale delle Colline Metallifere.
Un viaggio nel cuore di Gerfalco
La visita del borgo partirà dalle 9.30, con gruppi in partenza ogni 30 minuti fino alle 17, dal gazebo allestito nel Centro Visite della Riserva Naturale Cornate e Fosini.
Al Centro Visite sarà possibile visitare la mostra “Il dono del Ri-creare”, dedicata alla cultura, alla storia e al gusto degli abitanti del territorio, mentre un’altra esposizione, “Continuando il Viaggio”, presenterà alcuni strumenti orientali appartenuti all’artista, musicista e viaggiatore Pier Felice Finocchi.
Il cammino proseguirà con la Biblioteca Castanea, la mostra fotografica “Tramonti Gerfalchini” di Luca Banchi e la Piccola Biblioteca dedicata a Galeno Ceccarelli, illustre chirurgo originario di Gerfalco.
Non mancheranno gli approfondimenti sulla storia locale. Lo storico Manlio Caselli racconterà il valore degli usi civici, mentre Patrizia Scapin e Rolando Magini accompagneranno i visitatori alla scoperta della Chiesa di San Biagio, tra arte, aneddoti e il suggestivo rito della gola. L’architetto Pietro Pettini si occuperà invece dell’urbanistica del borgo.

La musica delle viole e lo spettacolo della falconeria
A rendere ancora più particolare l’itinerario sarà la musica dal vivo. Alcuni musicisti del Festival delle Viole, prima rassegna italiana dedicata alla viola da gamba, si esibiranno nella Chiesa di Sant’Agostino. Gli appuntamenti sono in programma sabato alle 14.30 e domenica alle 11 e alle 14.30.
Sabato pomeriggio, alle 16, spazio invece alla falconeria. Un falco volerà sopra Gerfalco accompagnato dal suo falconiere, in uno spettacolo curato dalla Falconeria Sunrise di Santa Maria a Monte, in provincia di Pisa. Una scelta che richiama anche l’origine del nome del paese: Gerfalco deriva infatti dal termine germanico gari (lancia) unito a falko (falco), con il significato di falco da caccia o girfalco.
La miniera di calcite nera di Poggio Muti
Tra le proposte più attese c’è l’apertura speciale della miniera di calcite nera di Poggio Muti, nel Parco Nazionale delle Colline Metallifere. L’accesso alla miniera è riservato agli iscritti FAI e a chi si iscriverà durante l’evento. I visitatori potranno entrare a piccoli gruppi nella cavità naturale di origine carsica, modificata dall’uomo nel corso dei secoli per attività estrattive.
La visita sarà l’occasione per raccontare il rapporto tra le comunità locali e le risorse geologiche del sottosuolo, prima di tornare all’esterno e ammirare il paesaggio che circonda il sito. Le visite, guidate dal Parco delle Colline Metallifere, partiranno dal Centro Visite della Riserva Cornate e Fosini alle 9.30 e alle 15.30. Per la miniera è necessaria la prenotazione attraverso il portale FAI.
«Un’occasione per raccontare la comunità»
«Attraverso la collaborazione con le istituzioni, le associazioni, gli esperti e i tanti volontari che hanno reso possibile questa iniziativa, desideriamo raccontare non soltanto le bellezze del territorio, ma anche il valore delle comunità che ogni giorno si impegnano a custodirle e tramandarle», commenta Maria Pia Vecchi, capo delegazione FAI della provincia di Grosseto.
Per il sindaco di Montieri Nicola Verruzzi, l’appuntamento rappresenta anche un’importante occasione di promozione del territorio: «Non sarà la solita visita perché la bellezza del FAI è proprio quella di aprire le porte di luoghi meno conosciuti o proprio non visitati».
Il sindaco sottolinea inoltre la presenza, lungo il percorso, della biblioteca Castanea, del Festival delle Viole, della chiesa di San Biagio, del rito della gola e della storia degli usi civici di Gerfalco, insieme alle attività e alle tradizioni che animano il paese.
Un’apertura inserita nell’Itinerario europeo
Gerfalco è inoltre una delle aperture dell’Itinerario europeo delle Giornate FAI d’Autunno 2026, realizzato in collaborazione con la Rappresentanza in Italia della Commissione europea. Le Giornate FAI d’Autunno coinvolgeranno complessivamente oltre 700 luoghi in 350 città italiane, molti dei quali normalmente inaccessibili o poco conosciuti. Le visite sono a contributo libero e rappresentano anche un’occasione per sostenere le attività del FAI nella tutela e valorizzazione del patrimonio culturale italiano.
Per Gerfalco, dunque, quello del 10 e 11 ottobre sarà un fine settimana dedicato non soltanto alla scoperta dei luoghi, ma anche alla riscoperta delle storie, delle tradizioni e delle persone che tengono vivo il borgo.
L’elenco completo delle aperture e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale delle Giornate FAI d’Autunno.





