CAPALBIO. Prima dietro al bancone delle farmacie di Orbetello e Albinia, poi con la divisa della Croce Rossa. Sandra Gasperi in Angeloni aveva dedicato una vita agli altri e, anche quando era arrivato il momento della pensione, aveva scelto di continuare a farlo. È morta a 69 anni, lasciando un grande dolore nella comunità di Capalbio e tra i volontari della Cri.
Per tutta la sua carriera Sandra aveva lavorato come farmacista, un mestiere che l’aveva portata ogni giorno a stare a contatto con le persone. Una volta andata in pensione, però, non aveva voluto fermarsi. Aveva frequentato il corso per diventare volontaria e da circa quattro anni era entrata a far parte del Comitato della Croce Rossa Italiana di Capalbio.
«Era una persona speciale e per noi è una grande perdita», la ricorda il presidente della Croce Rossa Italiana Luigi Trabucco.
Il ricordo della Croce Rossa e l’ultimo saluto
Sandra era una persona che sentiva forte la volontà di mettersi a disposizione del prossimo e, appena andata in pensione nel 2022, aveva scelto di diventare volontaria.
«Aveva la stessa voglia di essere d’aiuto al prossimo che l’aveva accompagnata per tutta la carriera. Era molto affezionata alla Cri – ricordano dal comitato –. Con la sua esperienza, la sua gentilezza e la sua disponibilità, Sandra è stata per tutti noi un esempio di come il servizio agli altri non abbia età e di come il tempo speso a fare del bene crei legami forti in così breve tempo».
Una presenza che, nonostante i pochi anni trascorsi nella Croce Rossa, aveva lasciato un segno profondo tra gli altri volontari.
Sandra lascia il marito Marcello, la figlia Elena e l’amatissima nipotina Olimpia. A loro si stringono il presidente, i volontari e tutto il comitato della Croce Rossa di Capalbio.
«Sandra ci mancherà moltissimo. Che la terra le sia lieve», concludono dal comitato.
Per chiunque volesse salutare un’ultima volta Sandra, i funerali si celebrano giovedì 1° ottobre nella chiesa di Borgo Carige.




