MONTEROTONDO MARITTIMO. Sessantanove telecamere distribuite sul territorio comunale, alcune capaci di leggere automaticamente le targhe dei veicoli, altre con una visuale panoramica a 360 gradi. E un punto di videosorveglianza arriverà persino in una zona dove non ci sono né rete elettrica né illuminazione pubblica.
Il Comune di Monterotondo Marittimo amplia la rete destinata alla sicurezza urbana con l’installazione di 33 nuove telecamere, che si aggiungeranno alle 36 già presenti.
Un investimento da circa 73mila euro che porterà quindi a 69 il numero complessivo degli apparecchi e che, secondo l’amministrazione comunale, consentirà di completare la mappatura del territorio.
Le immagini confluiranno in un unico centro di controllo nella sede della Polizia municipale e potranno essere utilizzate, nel rispetto delle norme sulla privacy, anche per supportare le attività delle forze dell’ordine.
Sette nuove telecamere leggeranno le targhe
Non tutte le nuove telecamere avranno la stessa funzione.
Il progetto prevede 15 apparecchi professionali con ottica varifocale, destinati sia al controllo generale delle aree sia all’acquisizione di immagini più dettagliate.
Altri otto saranno sistemi panoramici multisensore: ciascuno sarà dotato complessivamente di cinque ottiche per ottenere una visuale a 360 gradi.
Ci saranno poi tre telecamere a doppia ottica, mentre altre sette saranno dedicate alla lettura delle targhe e verranno integrate nel sistema TargaManent. Secondo quanto indicato nel progetto, la precisione di riconoscimento sarà superiore al 98%.
Gli apparecchi saranno inoltre dotati, a seconda della tipologia, di sistemi per le riprese notturne con infrarossi e luce bianca.
Una telecamera dove non arriva nemmeno la corrente
Uno degli aspetti più particolari dell’intervento riguarda una zona remota del territorio comunale, dove non sono disponibili né un collegamento alla rete elettrica né la pubblica illuminazione.
Anche lì arriverà la videosorveglianza.
Per alimentare telecamere e dispositivi di trasmissione sarà realizzato un impianto fotovoltaico autonomo, evitando così la costruzione di una nuova linea elettrica.
Una soluzione scelta per riuscire a estendere il controllo anche alle zone più isolate del territorio.
Le immagini arriveranno alla polizia municipale
Dietro alle telecamere ci sarà anche una nuova infrastruttura necessaria a trasportare le immagini fino alla centrale operativa.
Il Comune utilizzerà una combinazione di fibra ottica, collegamenti Ethernet e ponti radio, scegliendo la tecnologia più adatta alle caratteristiche dei diversi punti del territorio.
Tutti i flussi confluiranno nel centro unico di controllo della polizia municipale.
Gli operatori autorizzati potranno vedere le immagini in tempo reale e consultare le registrazioni secondo i rispettivi livelli di accesso.
Il sistema, specifica il Comune, sarà destinato esclusivamente a finalità di sicurezza urbana e prevenzione e contrasto degli illeciti. Saranno applicati tempi limitati di conservazione delle immagini, accessi riservati al personale autorizzato e sarà installata la prevista cartellonistica nelle zone videosorvegliate.
Termine: «Completiamo la copertura del territorio»
Le 33 telecamere rappresentano il secondo passo di un progetto già avviato negli anni scorsi.
Nel primo intervento erano stati installati 36 apparecchi, dei quali 14 panoramici e 15 destinati alla lettura delle targhe.
«Con l’installazione di ulteriori 33 telecamere – dice il sindaco Giacomo Termine – riusciamo a completare l’intera mappatura del territorio comunale, rafforzando la presenza del sistema di videosorveglianza nei punti strategici e nelle aree più isolate».
L’obiettivo, aggiunge il sindaco, è avere «un sistema moderno, integrato e flessibile» che possa rappresentare uno strumento concreto per la prevenzione e per il lavoro delle forze dell’ordine.
La rete è stata progettata anche per poter essere ampliata in futuro.
Per adesso, completato il nuovo intervento, gli occhi elettronici sul territorio di Monterotondo Marittimo saranno 69.




