GROSSETO. Una piazza Duomo piena di bambini e ragazzi e, questa volta, una piazza che parla di pace. Venerdì 25 settembre gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Grosseto si sono ritrovati nel cuore della città per partecipare alla tappa grossetana del Giro d’Italia per la Pace.
Una mattinata costruita soprattutto per loro e con loro. E non a caso a dirigere la giornata sono stati proprio due giovanissimi, Francesco e Andrea, diventati per qualche ora le voci di un appuntamento che vuole partire dalle nuove generazioni per parlare di dialogo, rispetto, solidarietà e diritti umani.
A organizzare la manifestazione insieme alle scuole è stata l’assessora alla Gentilezza del Comune di Grosseto Angela Amante, che nei mesi scorsi aveva lavorato all’adesione della città al progetto nazionale.

Le scuole riempiono piazza Duomo
La scelta di coinvolgere gli studenti non è casuale. Sono proprio bambini e ragazzi uno dei cuori del Giro d’Italia per la Pace, nato con l’obiettivo di portare nelle città italiane non soltanto un simbolo, ma occasioni concrete di incontro e riflessione.
E venerdì mattina piazza Duomo si è trasformata così in una grande aula all’aperto.
Alunni delle scuole elementari e medie di Grosseto si sono ritrovati insieme davanti alla cattedrale per una giornata nella quale la parola pace è uscita dai libri e dalle lezioni per diventare qualcosa da condividere in una delle piazze più importanti della città.
Un messaggio particolarmente significativo in un momento storico segnato da guerre e tensioni internazionali.
Francesco e Andrea alla guida della giornata
A rendere particolare l’appuntamento è stata anche la scelta di affidare la conduzione a Francesco e Andrea, due giovanissimi.
Un modo per lasciare realmente spazio alle nuove generazioni in una manifestazione pensata innanzitutto per loro.
Dietro all’organizzazione c’è il lavoro portato avanti dall’assessora Angela Amante insieme alle scuole. Già alla presentazione dell’iniziativa l’assessora aveva spiegato che l’obiettivo era trasformare l’arrivo della Lampada della Pace in un percorso capace di coinvolgere bambini e ragazzi e di legare concetti come pace, rispetto, gentilezza e solidarietà alla vita di tutti i giorni.
IL VIDEO
A Grosseto arriva la Lampada della Pace di Assisi
La giornata delle scuole fa parte di un progetto più ampio. Il Comune ha infatti aderito al Comitato organizzatore del Giro d’Italia per la Pace, iniziativa promossa dal Coordinamento nazionale degli Enti locali per la pace e i diritti umani.
Il percorso attraversa l’Italia portando con sé la Lampada della Pace di Assisi, scelta come simbolo di fraternità, speranza e impegno civile.
La tappa grossetana si svolge nelle giornate di venerdì 25 e sabato 26 settembre, con piazza Duomo al centro degli appuntamenti.
Il Giro è stato organizzato nel 2026 in occasione dell’ottavo centenario di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia, e del 40° anniversario del Coordinamento nazionale degli Enti locali per la pace e i diritti umani.
Grosseto si dichiara “Città per la pace e i diritti umani”
L’adesione al Giro porta con sé anche una scelta istituzionale: il Comune ha deciso di dichiarare ufficialmente Grosseto “Città per la pace e i diritti umani”.
Una dichiarazione con la quale l’amministrazione vuole rafforzare l’impegno sul rispetto della persona, sulla convivenza civile e sulla partecipazione dei cittadini.
Ma venerdì mattina, più delle dichiarazioni ufficiali, a raccontare il senso dell’iniziativa sono stati probabilmente proprio loro: i bambini e i ragazzi che hanno riempito piazza Duomo.
Perché il Giro d’Italia per la Pace nasce proprio con questa idea: fare delle città delle “scuole di pace”, luoghi nei quali questi valori possano essere imparati e praticati partendo dalle generazioni più giovani.











