GROSSETO. Ha già affrontato due interventi chirurgici, prova ancora molto dolore e sa che il cammino per guarire sarà lungo. Ma dagli Stati Uniti arriva finalmente una notizia alla quale aggrapparsi: Giorgia Franceschelli sta bene.
L’aggiornamento sulle condizioni della 18enne grossetana, rimasta gravemente ferita nel terribile incidente stradale avvenuto in Oklahoma, è stato diffuso dall’Eastern Oklahoma State College Softball, con il consenso della famiglia della ragazza.
Giorgia è stata sottoposta a due operazioni per trattare le lesioni riportate a un lato del bacino e a entrambe le braccia. Lunedì dovrà tornare ancora una volta in sala operatoria per consentire ai medici di intervenire sull’altro lato del bacino.
La speranza è che possa essere l’ultimo intervento chirurgico.
«Ha molto dolore, ma sta bene»
«Giorgia ha subito due interventi chirurgici per riparare le lesioni a un lato del bacino e a entrambe le braccia – si legge nell’aggiornamento pubblicato dalla squadra –. Ha molto dolore e ha davanti a sé un lungo cammino, ma sta bene».
Parole che restituiscono tutta la complessità delle condizioni della giovane atleta, ma che portano anche un primo segnale di speranza dopo le ore drammatiche seguite allo schianto.
«È in programma un altro intervento lunedì per operare l’altro lato del bacino – prosegue il post –. Speriamo che sia l’ultimo intervento chirurgico».
Enrico e Monica sono accanto alla figlia
Giorgia non è più sola nella sua stanza d’ospedale. I suoi genitori, Enrico Franceschelli e Monica, sono arrivati dall’Italia martedì e adesso possono restare accanto alla figlia durante questa fase tanto difficile.
Erano partiti da Grosseto subito dopo aver ricevuto la notizia dell’incidente, attraversando l’Atlantico mentre Giorgia veniva sottoposta alle prime cure.
Era stato proprio il padre, manager del Big Mat Bsc Grosseto, a raccontare i momenti terribili vissuti dalla figlia. La ragazza era stata estratta dal veicolo poco prima che le fiamme lo avvolgessero e lo facessero esplodere.
«Giorgia è viva per miracolo», aveva detto Enrico Franceschelli.
Il lungo cammino dopo l’incidente
La diciottenne si trovava negli Stati Uniti per studiare e giocare a softball con l’Eastern Oklahoma State College, dopo essersi diplomata al Polo Tecnologico Manetti Porciatti di Grosseto.
L’incidente ha sconvolto la sua famiglia, il mondo del softball e tutta la comunità grossetana, che si è immediatamente stretta intorno alla giovane atleta. Gli amici e i compagni di squadra hanno anche promosso una raccolta fondi su GoFundMe per aiutare la famiglia ad affrontare le spese mediche e quelle legate alla permanenza negli Stati Uniti.
Dal college americano è arrivato un nuovo ringraziamento per la vicinanza dimostrata in questi giorni.
«Grazie a tutti per le preghiere, i messaggi e il sostegno che avete mostrato a Giorgia e a tutte le persone che le vogliono bene – scrive la squadra –. Lo apprezziamo più di quanto possiamo esprimere».
Adesso l’attesa è tutta per l’operazione di lunedì. Giorgia dovrà affrontare ancora dolore, cure e riabilitazione, ma dopo due interventi superati e con i genitori finalmente al suo fianco, dagli Stati Uniti arriva il messaggio che Grosseto aspettava: la diciottenne sta bene e continua a combattere.




