Perugini sceglie Europa Verde, l'annuncio al tavolo del centrosinistra: «Pronti per il 2027» | MaremmaOggi Skip to content

Perugini sceglie Europa Verde, l’annuncio al tavolo del centrosinistra: «Pronti per il 2027»

L’ex consigliere M5S ed ex candidato civico a sindaco entra in Europa Verde/AVS e guarda alle amministrative: «Non cambio strada». Tra le priorità sicurezza del territorio, frazioni e servizi. Netto il no agli impianti agrivoltaici nella Piana
Emanuele Perugini

GROSSETO. Lo ha annunciato davanti agli esponenti delle forze politiche con le quali Europa Verde si prepara a costruire la coalizione di centrosinistra per le elezioni amministrative del 2027. Emanuele Perugini, prima consigliere comunale del Movimento 5 Stelle e poi candidato civico a sindaco di Grosseto, ha scelto Europa Verde/Alleanza Verdi Sinistra.

L’annuncio è arrivato domenica 6 settembre alla Festa regionale dell’Unità, alle Mura Medicee, durante il dibattito dal titolo “Coalizione di centrosinistra: insieme per governare Grosseto e gli altri Comuni al voto”.

Un appuntamento che ha riunito attorno allo stesso tavolo i rappresentanti di Pd, Movimento 5 Stelle, Italia Viva, Base Popolare, Cgil, Sinistra Italiana, Partito Socialista Italiano, Azione, Europa Verde e Rifondazione Comunista.

Ed è proprio intervenendo come responsabile provinciale di Europa Verde che Perugini ha ufficializzato pubblicamente il suo nuovo percorso politico.

«Per me non si tratta di cambiare strada, ma di dare gambe ancora più forti ai valori in cui ho sempre creduto», spiega Perugini, che guarda già all’appuntamento elettorale del prossimo anno.

Dal M5S alla candidatura civica, ora Europa Verde

Il percorso politico di Perugini parte dal Movimento 5 Stelle, con il quale è stato consigliere, per proseguire con la candidatura civica a sindaco nel 2021.

Oggi arriva una nuova scelta, maturata mentre il centrosinistra grossetano sta cominciando a definire perimetro, programma e alleanze in vista del voto del 2027.

E il luogo scelto per annunciarla non è quindi secondario: Perugini lo ha fatto durante un confronto dedicato proprio alla costruzione della futura coalizione, insieme agli altri rappresentanti delle forze che partecipano al tavolo.

«Quando nel 2021 mi sono candidato a sindaco – ricorda – l’ho fatto per dare voce a una comunità che chiedeva ascolto, attenzione al sociale, parità di diritti e una cura concreta per la città e le sue frazioni».

Temi che, assicura, non sono stati abbandonati.

«Quei temi non sono finiti nel cassetto: sono esattamente la ragione per cui oggi mi impegno in Europa Verde».

Perugini spiega anche perché abbia deciso di passare da un’esperienza civica a un progetto politico più strutturato. «In questi anni di impegno sul territorio ho maturato una consapevolezza: per incidere davvero, l’energia civica ha bisogno di un orizzonte politico più strutturato».

La scelta di AVS nasce, secondo Perugini, dalla volontà di tenere insieme giustizia ambientale e giustizia sociale, tutela del territorio, diritti, lavoro e servizi ai cittadini.

«La sicurezza non è uno slogan»

C’è poi un tema sul quale Perugini insiste particolarmente. Quello della sicurezza del territorio, affrontato anche partendo dalla sua esperienza professionale di vigile del fuoco.

«Tocco con mano l’impatto dei cambiamenti climatici e l’incuria del territorio – dice – affrontando in prima persona gli incendi estivi e i rischi idrogeologici invernali».

Da qui la richiesta di interventi che vadano dalla pulizia dei canali alla progettazione e manutenzione del verde pubblico, fino allo stop al consumo di suolo.

«La sicurezza non è un semplice slogan da sbandierare, ma prevenzione reale», sostiene Perugini, secondo il quale «la vera grande opera pubblica di cui Grosseto ha bisogno è proprio la messa in sicurezza del suo ecosistema».

Perugini: «No all’agrivoltaico selvaggio nella Piana»

Uno dei primi terreni sui quali Europa Verde intende caratterizzare la propria presenza nella coalizione è quello delle energie rinnovabili.

Perugini si dice favorevole alla transizione ecologica, ma traccia una linea netta sull’utilizzo dei terreni agricoli.

«Diciamo un no fermo all’agrivoltaico selvaggio che rischia di divorare la Piana di Grosseto per assecondare logiche speculative».

La proposta è quella di privilegiare l’installazione degli impianti per la produzione di energia rinnovabile sui tetti degli edifici pubblici e nei siti dismessi, evitando di sottrarre terreno all’agricoltura.

Ma la transizione ambientale, nella visione indicata da Perugini, deve procedere insieme a quella sociale.

Per questo mette al centro anche le frazioni, sostenendo che non possa esserci sostenibilità se le comunità più periferiche vengono progressivamente private di servizi essenziali e sanità territoriale.

Verso le elezioni del 2027

Il passaggio più direttamente politico arriva alla fine dell’intervento.

Perugini attacca l’amministrazione uscente, accusandola di accontentarsi «spesso di premi di facciata e bollini verdi senza risolvere i problemi strutturali», e conferma la partecipazione di Europa Verde al confronto con le altre forze politiche per costruire la coalizione che si presenterà alle prossime amministrative.

«Saremo il motore verde e civico della coalizione per una Grosseto equa, sicura e pronta per il 2027», conclude.

Una nuova casella, dunque, comincia a trovare posto nello scacchiere politico grossetano. Perugini torna dentro un partito e lo fa con Europa Verde/AVS, mentre il percorso verso le amministrative del 2027 entra progressivamente nel vivo.

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