FOLLONICA. Il fallimento della cooperativa La Serenissima, avvenuto nel nel 2022, porta dietro di sé la vendita del suo ingente patrimonio immobiliare. E adesso a finire all’asta è un intero complesso immobiliare di Follonica, 44 unità immobiliari in tutto. Si tratta di una delle palazzine al termine di via della Pace: 22 appartamenti e altrettante cantine tra il civico 149 e il 151. Un immobile realizzato nei primi Duemila come edilizia convenzionata, finalizzata a immettere sul mercato abitazioni a prezzi calmierati.
La vicenda si inserisce nella storia della cooperativa Serenissima, proprietaria del terreno su cui insiste il fabbricato di Follonica. Una realtà che per decenni, a partire dagli anni Settanta, ha costruito abitazioni a prezzi accessibili in provincia di Grosseto. La cooperativa era arrivata al fallimento dopo una lunga crisi, aggravata dalla vicenda dei terreni del Peep Pizzetti di Grosseto e dai debiti accumulati. Una storia che MaremmaOggi aveva raccontato nel 2022, quando il tribunale aveva dichiarato l’insolvenza della società.
La vendita
Il lotto messo in vendita comprende il diritto di proprietà superficiaria su un fabbricato di quattro piani. Si tratta di 22 appartamenti, 22 posti auto esterni, oltre alle cantine e ai diritti sulle parti comuni. La superficie commerciale complessiva è di circa 1.593 metri quadrati.
Il vincolo dell’edilizia agevolata
Un elemento particolarmente importante riguarda la natura degli immobili. Il fabbricato è stato realizzato su un’area inserita nel Piano per l’edilizia economica e popolare (Peep) del Comune di Follonica, sulla base della convenzione stipulata nel 2007.
Il diritto di superficie ha una durata di 99 anni ed è previsto che gli alloggi siano destinati alla locazione permanente a condizioni agevolate. La convenzione stabilisce inoltre requisiti per i beneficiari e vincoli relativi alla locazione e alla eventuale cessione degli alloggi.
Non si tratta quindi di una normale vendita sul libero mercato e l’eventuale acquirente subentrerà nei rapporti locativi esistenti. Alla data della perizia risultavano 18 contratti di locazione abitativa agevolata, mentre gli altri appartamenti, privi di contratto, dovranno essere concessi in locazione nel rispetto della convenzione.
Base d’asta 1,7 milioni
Il prezzo base per tutto il compendio immobiliare è fissato in 1 milione e 700mila euro. È prevista la possibilità di presentare un’offerta minima pari a 1 milione e 275mila euro, cioè il 25 per cento in meno rispetto alla base d’asta. Il rilancio minimo, in caso di gara tra più offerenti, è di 20mila euro.
L’appuntamento è il 29 ottobre
La gara si svolgerà in modalità asincrona telematica sul portale Spazioaste. L’apertura delle offerte è prevista per giovedì 29 ottobre alle 10. Le offerte dovranno essere presentate entro le 21 del 26 ottobre.
La cooperativa La Serenissima era stata fondata nel 1974. Sotto la guida storica di Roberto Gucci, presidente per circa trent’anni, la cooperativa ha costruito più di mille appartamenti in tutta la provincia di Grosseto, segnando lo sviluppo urbano del capoluogo e dei comuni. Appartamenti realizzati e venduti ai soci a prezzi accessibili, pensati per chi aveva minori possibilità economiche. L’ultimo intervento, quello che ha portato la società sul lastrico, è stato quello del piano di edilizia economica e popolare Pizzetti di Grosseto.



