GROSSETO. Una segnalazione per una sospetta tossinfezione alimentare, i controlli dell’Asl e poi la scoperta: uno dei frigoriferi utilizzati durante la festa era guasto e una parte degli alimenti non risultava conservata nel rispetto delle temperature e delle condizioni previste dalla normativa.
È così che sono finiti sotto sequestro circa 11mila tortelli, insieme ad altri prodotti alimentari.
È successo in occasione di un’importante sagra della provincia di Grosseto, una delle feste dove la cucina rappresenta uno degli elementi principali dell’appuntamento e dove, tra i piatti serviti, c’erano proprio i tradizionali tortelli maremmani.
La segnalazione arrivata all’Asl
Tutto è cominciato quando all’azienda sanitaria è arrivata la segnalazione di una possibile tossinfezione, riferita a una cena consumata durante la sagra.
Una circostanza che ha fatto scattare le procedure previste in questi casi: il personale del servizio di Igiene dell’Asl si è presentato alla festa per effettuare le verifiche sulle modalità di preparazione, gestione e conservazione degli alimenti.
Ed è proprio durante questi controlli che i tecnici hanno riscontrato alcune criticità.
Il frigorifero guasto e gli alimenti sequestrati
Uno dei frigoriferi utilizzati per conservare i prodotti destinati alla cucina non funzionava correttamente. Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato che alcuni alimenti non erano conservati nelle condizioni previste dalla normativa.
A quel punto è scattato il provvedimento a tutela dei consumatori. L’Asl ha disposto il sequestro degli alimenti interessati, impedendo così che potessero essere utilizzati per la preparazione e la somministrazione dei piatti.
La quantità più impressionante riguarda proprio uno dei simboli della cucina maremmana: circa 11mila tortelli sono stati sequestrati durante l’intervento.
Un numero enorme, che dà la misura delle quantità di cibo preparate e gestite nelle cucine delle grandi feste paesane durante i giorni di maggiore affluenza.
Gli accertamenti sulla sospetta tossinfezione
I tecnici dell’igiene hanno quindi svolto tutti gli accertamenti previsti per verificare quanto segnalato e ricostruire le condizioni nelle quali erano stati conservati e somministrati gli alimenti.
Ed è proprio su questo punto che occorre distinguere i due aspetti della vicenda.
Da una parte ci sono le irregolarità riscontrate durante l’ispezione, a partire dal frigorifero guasto e dalle modalità di conservazione di alcuni prodotti, che hanno portato al sequestro.
Dall’altra c’è invece la segnalazione della sospetta tossinfezione alimentare. Al momento, sulla base degli elementi disponibili, non è possibile stabilire un rapporto diretto tra i disturbi segnalati e i tortelli o gli altri alimenti sequestrati.
Saranno gli accertamenti effettuati dall’azienda sanitaria a chiarire l’origine dell’episodio e l’eventuale presenza di una contaminazione.
Quel che è certo è che il controllo ha consentito di bloccare migliaia di porzioni di alimenti che non potevano essere conservati e somministrati nelle condizioni riscontrate.




