Sol Tiox, la Lista Civica Buoncristiani replica all’opposizione: «Sul numero legale ci assumiamo le nostre responsabilità. Ma il senso delle istituzioni deve valere per tutti | MaremmaOggi Skip to content

Sol Tiox, la Lista Civica Buoncristiani replica all’opposizione: «Sul numero legale ci assumiamo le nostre responsabilità. Ma il senso delle istituzioni deve valere per tutti

La maggioranza riconosce le assenze dei consiglieri ma respinge l’accusa di essere «in pezzi, senza idee e assente»: «Sulla Sol Tiox abbiamo già preparato proposte e siamo pronti a valutare quelle dell’opposizione»
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FOLLONICA. La Lista Civica Matteo Buoncristiani Sindaco interviene dopo il mancato svolgimento della commissione consiliare dedicata all’Accordo di programma Sol Tiox, convocata per discutere del futuro dell’area dell’ex Venator e delle prospettive industriali e occupazionali del territorio.

Una seduta che non ha potuto proseguire per la mancanza del numero legale e che ha provocato la dura reazione dell’opposizione, che ha parlato di una maggioranza «in pezzi, senza idee e assente» proprio sulle principali vertenze industriali del comprensorio. Questa mattina erano state convocate tre commissioni, per un totale di quindici partecipanti. Il regolamento definisce valide le commissioni congiunte quando sono presenti la metà più uno dei componenti. Questa mattina però si sono presentati solamente in sette dalla maggioranza e quindi è mancato il numero legale.

La Lista Civica non nega il problema, ma respinge con decisione la lettura politica data dall’opposizione. «Sul fatto che sia onere della maggioranza garantire il numero legale non cerchiamo alibi: è così e ciascuno deve assumersi le proprie responsabilità», sottolinea la Lista Civica. «Respingiamo però la rappresentazione di una maggioranza “in pezzi, senza idee e assente”, costruita trasformando una vicenda istituzionale seria nell’ennesima occasione di polemica politica».

«Le assenze vanno affrontate, a partire dalla maggioranza»

Il primo punto riguarda proprio il numero legale. La Lista Civica riconosce che chi sostiene l’amministrazione ha il dovere di garantire la propria presenza in Consiglio e nelle commissioni. «Il primo richiamo alla responsabilità lo rivolgiamo a noi stessi e a chi sostiene questa maggioranza», afferma la lista. Nel mirino finiscono anche le «assenze a fasi alterne» del consigliere della Lega Stefano Boscaglia – assente questa mattina –  e di Riccardo D’Ambra di Forza Italia – questa mattina presente – che, secondo la ricostruzione della Lista Civica, «hanno contribuito al mancato raggiungimento del numero legale».

«Far parte di una maggioranza comporta responsabilità precise e tra queste c’è quella di garantire la propria presenza, soprattutto quando si discutono questioni fondamentali per la città e il territorio».

«Sol Tiox non è una pratica qualsiasi»

La replica si rivolge quindi all’opposizione. Per la Lista Civica, il confronto sulla Sol.Tiox dovrebbe andare oltre la contrapposizione politica, considerando la rilevanza della vicenda per il territorio. «Sol Tiox non è una pratica qualsiasi: riguarda il futuro industriale del territorio, centinaia di lavoratori, l’ambiente e lo sviluppo economico», sottolinea la maggioranza.

Proprio per questo, secondo la Lista Civica, anche l’opposizione dovrebbe adottare un atteggiamento improntato alla responsabilità istituzionale. «Quando gli interessi in gioco sono così trasversali, sarebbe auspicabile che anche l’opposizione guardasse all’interesse generale prima che al tornaconto di bottega e alla possibilità di costruire una polemica politica».

La lista rivendica comunque il ruolo dell’opposizione nel controllo dell’amministrazione: «Il compito dell’opposizione è controllare, criticare e incalzare chi governa». Ma, aggiunge, «ricoprire un ruolo istituzionale significa anche sentirne il peso» soprattutto davanti a questioni che riguardano lavoro, ambiente e sviluppo.

«Non è vero che l’amministrazione non ha proposte»

Uno dei punti centrali della replica riguarda poi le accuse secondo cui l’amministrazione non avrebbe idee o proposte sull’Accordo di programma. La Lista Civica definisce questa ricostruzione «falsa» e spiega che, proprio in vista della commissione, era stata predisposta una proposta relativa al Parco di Montioni. L’obiettivo, secondo quanto riferito dalla maggioranza, sarebbe quello di «rafforzare gli obblighi di tutela a carico di Sol Tiox e il ruolo del Comune nel pretenderne e verificarne il rispetto».

Parallelamente, agli uffici sarebbe stato chiesto di approfondire l’intera bozza dell’Accordo di programma per individuare «ulteriori modifiche, integrazioni e precisazioni utili a tutelare gli interessi di Follonica». Una posizione che arriva in risposta diretta alla ricostruzione dell’opposizione, secondo cui durante la commissione era emersa l’assenza di una proposta formalizzata da parte dell’amministrazione, mentre successivamente sarebbe comparso un documento relativo al Parco di Montioni.

Apertura sulle proposte dell’opposizione

La maggioranza sostiene inoltre di non voler chiudere il confronto sulle proposte già avanzate dalle opposizioni. «Valuteremo senza alcun pregiudizio anche le proposte avanzate dalle opposizioni sui controlli ambientali, sulla tutela delle acque e sul loro riutilizzo», afferma la Lista Civica. «Non ci interessa chi possa intestarsi una proposta: ci interessa arrivare al miglior accordo possibile per il territorio e per i lavoratori». È proprio su questo punto che la maggioranza invita a superare la contrapposizione politica. «Per questo appare quantomeno contraddittorio invocare collaborazione e responsabilità per poi parlare di una maggioranza “in pezzi, senza idee e assente”. Questa non è disponibilità al confronto, è solo propaganda politica».

«Il senso delle istituzioni deve valere per tutti»

La Lista Civica conclude riconoscendo nuovamente la responsabilità della maggioranza sul funzionamento delle commissioni, ma chiedendo allo stesso tempo un atteggiamento analogo a tutte le forze presenti in Consiglio comunale. «Noi pretendiamo per primi che chi sostiene la maggioranza faccia fino in fondo la propria parte», afferma la lista. «Ma ci aspettiamo anche che, almeno quando sono in gioco lavoro, ambiente e futuro economico del territorio, tutti coloro che siedono in Consiglio comunale ricordino il peso del ruolo che rivestono».

Il messaggio finale è rivolto al merito della vicenda Sol.Tiox: «Follonica ha bisogno di rappresentanti istituzionali che lavorino per l’interesse della città, non di qualcuno che aspetti una commissione saltata per poter segnare un punto nella polemica politica».

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