GROSSETO. Panchine in cemento ribaltate e danneggiate, tanto da rendere necessario delimitare alcune zone con il nastro di segnalazione. La pista ciclabile che collega Marina di Grosseto a Principina a Mare torna al centro dell’attenzione per alcuni episodi di vandalismo e per i problemi legati alla sicurezza.
Le segnalazioni arrivano dai cittadini attraverso le risposte al questionario dell’analisi territoriale promosso in queste settimane sulla costa maremmana. A documentare la situazione ci sono anche alcune fotografie scattate lungo il percorso, dove diverse panchine risultano ribaltate e danneggiate.
La richiesta: «Servono le telecamere»
La ciclabile è una delle infrastrutture più frequentate durante la stagione estiva, utilizzata ogni giorno da turisti, residenti e lavoratori stagionali per spostarsi tra le due località, anche durante le ore notturne.
«Grazie alle tante risposte che stiamo raccogliendo tramite il questionario territoriale, emergono con chiarezza i punti critici avvertiti da chi vive e frequenta la nostra costa – dice Gaetano Matano – La ciclabile tra Marina e Principina è un’arteria fondamentale, ma vederla lasciata alla mercé di atti vandalici è inaccettabile. Chi la percorre di notte, magari per rientrare dal lavoro nei locali o per semplici spostamenti tra le due località, ha il diritto di farlo in totale sicurezza».
Da qui la richiesta all’amministrazione comunale e agli enti competenti di intervenire non soltanto per ripristinare gli arredi danneggiati, ma anche per prevenire nuovi episodi di vandalismo.
«Non basta riparare l’arredo urbano distrutto: occorre prevenire. È necessario programmare l’installazione di sistemi di videosorveglianza nei punti nevralgici del tracciato – dice Matano Le telecamere rappresentano l’unico deterrente efficace contro gli atti vandalici e una garanzia reale per l’incolumità di cittadini e turisti».




