GROSSETO. Ora è ufficiale: per Grosseto-Spezia, prima giornata del campionato di Serie C 2026-2027, è stato disposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia della Spezia.
La partita è in programma domenica 23 agosto (alle 21) allo stadio Carlo Zecchini e segnerà il ritorno del Grosseto tra i professionisti.
L’ufficialità del provvedimento è arrivata giovedì 20 agosto con il comunicato della Prefettura di Grosseto, che ricostruisce anche il percorso istituzionale che ha portato all’adozione dell’ordinanza. Una decisione assunta nell’ambito delle misure preventive per garantire l’ordine e la sicurezza pubblica e legata alla rivalità tra le due tifoserie, che in passato è sfociata in episodi di violenza.
La riunione in Prefettura
La questione è stata affrontata nella mattinata di mercoledì 19 agosto durante la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato a Palazzo del Governo.
Al centro dell’incontro c’era proprio l’esame della cornice generale di sicurezza legata alla partita tra Grosseto e Spezia.
Vista la natura della riunione, al tavolo è stata invitata a partecipare anche l’Us Grosseto 1912. È al termine di questo percorso che è stato adottato il provvedimento.
La decisione dopo le determinazioni del Casms
Un passaggio è particolarmente importante per comprendere come si sia arrivati al divieto.
La stessa Prefettura spiega infatti che la decisione è stata assunta «alla luce delle recenti determinazioni prese a livello centrale» dal Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, il Casms, presso il Ministero dell’Interno.
L’ordinanza prefettizia è stata quindi adottata su conforme parere del questore di Grosseto.
Non si tratta dunque di una decisione assunta isolatamente a livello locale, ma dell’esito di una valutazione della sicurezza che coinvolge diversi livelli istituzionali, a partire dall’organismo nazionale del Viminale deputato all’analisi del rischio delle manifestazioni sportive.
Perché i tifosi spezzini non potranno acquistare i biglietti
La Prefettura chiarisce anche le ragioni alla base della misura.
Il provvedimento, si legge nel comunicato, «trae ragione essenzialmente dalla rivalità tra le tifoserie delle squadre di calcio contrapposte nell’incontro da disputarsi, sfociata, in passato, in episodi di violenza». È quindi una misura adottata in chiave preventiva.
L’obiettivo dichiarato è la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica sul territorio.
La scelta non deriva dunque da quanto accaduto in occasione di questa partita, che deve ancora essere disputata, ma dalla valutazione preventiva del rischio connessa ai precedenti e alla rivalità esistente tra le due tifoserie.
Cosa prevede esattamente il divieto
Anche su questo punto è necessaria una precisazione. L’ordinanza non viene formulata genericamente come un «divieto di trasferta» per tutti i tifosi dello Spezia.
Il provvedimento dispone precisamente il divieto di vendita dei titoli di accesso a Grosseto-Spezia a tutte le persone residenti nella provincia della Spezia.
È questa la misura stabilita al termine del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Prima di campionato allo Zecchini
Grosseto-Spezia resta comunque un appuntamento particolarmente importante per il calcio maremmano. Domenica 23 agosto lo Zecchini ospiterà infatti la prima giornata del campionato di Serie C 2026-2027.
Una partita che segna l’inizio della nuova avventura del Grosseto tra i professionisti e che, proprio per la rivalità storica tra le due tifoserie, era finita da giorni sotto la lente degli organismi preposti alla sicurezza.
Adesso è arrivato il provvedimento ufficiale. Niente vendita dei biglietti ai residenti nella provincia della Spezia, sulla base delle valutazioni effettuate dagli organismi competenti e con una finalità precisa indicata dalla Prefettura: prevenire possibili problemi e tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica.




