Anna Maria Briganti, la prima donna medico del Pronto Soccorso di Grosseto | MaremmaOggi Skip to content

La donna che fece la storia del Misericordia: il coraggio della dottoressa Anna Maria Briganti

Medico, pioniera e protagonista della vita sociale grossetana, Anna Maria Briganti è stata la prima donna a prestare servizio al Pronto Soccorso dell’ospedale di Grosseto. La sua storia rivive nella rubrica Volti di Maremma, dedicata ai personaggi che hanno lasciato un segno nel territorio
Anna Maria Briganti
Anna Maria Briganti

di ROSSANO MARZOCCHI

GROSSETO. Nel 2012 veniva a mancare una donna che in Maremma ha lasciato un segno indelebile per il suo impegno professionale, sociale e civile. Ma soprattutto per un primato: è stata la prima donna medico a prestare servizio al Pronto Soccorso dell’ospedale di Grosseto. Il suo nome è Anna Maria Briganti.

Dalla Sapienza a Grosseto, una carriera pionieristica

Nata a Roma nel 1943, Anna Maria si laurea in Medicina e chirurgia alla Sapienza col massimo dei voti e pubblicazione della tesi. Si specializza in Pediatria, Psichiatria e Neuropsichiatria infantile all’Università di Pisa.

Dopo vari servizi negli ospedali romani arriva a Grosseto dove, prima donna della storia cittadina, prende servizio al Pronto Soccorso del vecchio ospedale. Successivamente presta la sua opera nel reparto di Neuropsichiatria infantile e poi in Pediatria.

L’impegno per le donne, i giovani e il territorio

Nel 1986 entra a far parte del Soroptimist Club di Grosseto, dove è chiamata alla funzione di presidente per tre mandati, l’ultimo dei quali concluso poco prima della scomparsa.

Durante la sua lunga presidenza associativa ha fatto scelte importanti come l’iniziativa del microcredito – risorsa promozionale della donna in un periodo di difficoltà economica che non ha certo risparmiato la nostra provincia – e quella di sostegno economico ai giovani nel campo delle arti e dei mestieri.

La passione per la cultura e la convivialità

La dottoressa Briganti è, al tempo stesso, una donna amante della buona tavola e della convivialità, socia del Moica, dell’Accademia Italiana della Cucina e anche del presidio grossetano di Slow Food.

Un ricordo che resta vivo

Anna Maria muore all’improvviso, all’età di sessantanove anni.

Si trova nel cortile del condominio grossetano in cui vive e sta caricando l’auto in partenza per le vacanze, quando la coglie un malore che non le dà scampo. Neppure il tempo di correre a quel Pronto Soccorso che conosce meglio di ogni altra cosa.

Le amiche e chi l’ha conosciuta la ricorderanno come una persona di grande entusiasmo, profonda cultura, innamorata del suo lavoro e coinvolgente con i collaboratori.

   


Rossano Marzocchi, nota biografica

Rossano Marzocchi è nato e vive a Grosseto. Giornalista pubblicista, già direttore di banca, è un attento studioso e cultore di storia locale, tematica che da molti anni tratta su quotidiani e periodici legati al territorio.

In particolare, dal 2011 al 2025, su La Nazione Grosseto ha ripercorso ogni domenica le vite di uomini e donne che hanno segnato la Maremma, raccontando negli anni le storie di oltre seicento personaggi.

È membro delle redazioni del settimanale Toscana Oggi/Rinnovamento e del mensile Maremma Magazine, del consiglio di amministrazione della Fondazione Luciano Bianciardi e dell’Arciconfraternita di Misericordia di Grosseto.

Ha ricoperto in passato incarichi pubblici e istituzionali, tra i quali membro della Commissione Toponomastica del Comune di Grosseto, della Commissione consultiva del Teatro Comunale degli Industri e commissario dell’Azienda Farmaceutica Comunale. Per il suo impegno per il territorio, nel 2005 è stato insignito anche dell’onorificenza di Commendatore della Repubblica.

È autore, inoltre, di numerosi saggi che affondano la penna nella Maremma e nella sua gente. Tra questi, Vite nel vento – Storie e persone che hanno segnato l’ultimo secolo in Maremma” (Polistampa, 2009), acquisito anche dalle biblioteche statunitensi delle Università di Princeton, Harvard e Yale, nonché dalla Library of Congress e dalla New York Public Library; Maremma voce dell’anima – Il linguaggio della nostra terra (Innocenti Editore, 2017); La storia dei Grifoni – Sessant’anni del premio della Proloco di Grosseto, scritto insieme a Umberto Carini (Innocenti Editore, 2018).

Nel 2025, La Nazione ha pubblicato il  libro da lui curato “Storie di Maremma – Grosseto e la sua terra nei volti dei protagonisti”, che raccoglie una selezione di articoli dell’autore tra quelli pubblicati nel tempo per il giornale.

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