Va a riprendere il pallone, poi l'aggressione: 14enne finisce al pronto soccorso | MaremmaOggi Skip to content

Va a riprendere il pallone, poi l’aggressione: 14enne finisce al pronto soccorso

Il ragazzo era andato a riprendere un pallone finito sotto un ombrellone. Un bagnante cinquantenne lo avrebbe afferrato per il collo e minacciato anche il padre
La caserma dei carabinieri di Marina di Grosseto
La caserma dei carabinieri a Marina di Grosseto

MARINA DI GROSSETO. Doveva essere una giornata di mare come tante. Il caldo aveva finalmente concesso una tregua, la spiaggia era piena di famiglie e ragazzi che giocavano sulla battigia. Poi un pallone è finito sotto un ombrellone e, in pochi istanti, quello che sembrava un episodio banale si è trasformato in una scena che ha lasciato senza parole decine di bagnanti.

Un ragazzo di 14 anni è finito al pronto soccorso dell’ospedale Misericordia di Grosseto dopo essere stato aggredito, secondo quanto ricostruito, da un uomo di 55 anni, poi denunciato ai carabinieri.

Il pallone finisce sotto l’ombrellone

L’episodio è avvenuto sabato 25 luglio in uno stabilimento balneare di Marina di Grosseto.

Il quattordicenne stava giocando quando il pallone è rotolato sotto l’ombrellone dove si trovava il cinquantacinquenne. Il ragazzo si è avvicinato per recuperarlo, ma la reazione dell’uomo, se sarà confermata dagli accertamenti, sarebbe stata del tutto sproporzionata.

Secondo quanto riferito, il 55enne avrebbe afferrato il ragazzo per il collo, colpendolo.

Le urla richiamano tutta la spiaggia

Il giovane ha iniziato a gridare, attirando l’attenzione delle persone che si trovavano poco distante. 

In pochi istanti attorno ai due si è formato un capannello di bagnanti. Qualcuno ha cercato di allontanare l’uomo, altri hanno preso il telefono e chiamato il 112.

Sul posto sono arrivati rapidamente i carabinieri, che hanno riportato la calma e raccolto le prime testimonianze.

Il quattordicenne, ancora sotto choc, ha telefonato al padre chiedendogli di raggiungerlo immediatamente in spiaggia.

Le minacce anche al padre

Quando il padre del ragazzo è arrivato nello stabilimento, la tensione non si era ancora del tutto placata.

Secondo quanto emerso, il cinquantacinquenne avrebbe rivolto minacce anche nei suoi confronti prima di essere definitivamente allontanato.

Padre e figlio hanno poi raggiunto il pronto soccorso del Misericordia, dove il quattordicenne è stato visitato per le lesioni riportate durante l’aggressione.

Successivamente è stata presentata una denuncia ai carabinieri, che hanno identificato il 55enne e avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto.

Quella che doveva essere una semplice giornata di vacanza si è così conclusa tra la paura, l’intervento delle forze dell’ordine e una denuncia destinata ora a fare il suo corso.

Autore

Riproduzione riservata ©

pubblicità

Condividi su

Articoli correlati