GROSSETO. Il 24 luglio la città darà l’ultimo saluto alla professoressa Angela Baio, che è venuta a mancare a 92 anni, per molti anni vicepresidente della Società Dante Alighieri – Comitato di Grosseto e componente del direttivo.
A ricordarla è Letizia Stammati, che ne ripercorre l’impegno umano, professionale e associativo. «Sono note a tutti le sue qualità di persona squisita, dinamica, preparata e brillante – dice – La sua scomparsa lascia un grande vuoto in quanti hanno avuto la fortuna di conoscerla e di apprezzarne il valore».
Un punto di riferimento della cultura grossetana
Profondo è stato il suo impegno nel mondo della scuola. Intere generazioni di studenti si sono formate con lei attraverso un insegnamento serio, appassionato e aperto al confronto, arricchito da progetti culturali e iniziative condivise con altre realtà. Un percorso che, ricorda Stammati, ha lasciato un segno non solo sul piano della formazione, ma anche su quello umano.
Importante anche il contributo dato alla società Dante Alighieri, dove ha messo a disposizione competenze ed esperienza sia nella progettazione culturale sia nell’organizzazione di conferenze dedicate alla letteratura, all’arte e alla cultura contemporanea. Incontri che, oltre alla divulgazione, offrivano spunti di riflessione e di approfondimento.
«Se oggi il ricordo assume toni celebrativi – conclude Stammati – è perché desideriamo rendere omaggio a una persona che ci mancherà davvero e che ha lasciato un segno profondo nella nostra comunità».



