GROSSETO. Il Foro Romano dell’area archeologica di Roselle torna a trasformarsi in un palcoscenico a cielo aperto con uno degli appuntamenti più attesi dell’Estate Rosellana. Venerdì 25 e sabato 26 luglio, alle 19.30, andrà in scena “Parvum Gaius Julius Caesar”, uno spettacolo che accompagnerà il pubblico alla scoperta dell’infanzia e dell’adolescenza di Gaio Giulio Cesare, raccontando gli anni che hanno plasmato uno dei più grandi protagonisti della storia.
L’evento inaugura la 41ª edizione dell’Estate Rosellana, proprio nell’anno in cui la manifestazione celebra il suo quarantesimo anniversario.
Un viaggio nei primi quindici anni di Giulio Cesare
Lo spettacolo, prodotto dall’Associazione Polis 2001 con la regia di Francesco Tarsi, ripercorre i primi quindici anni di vita di Giulio Cesare, nato a Roma nel 100 a.C., fino alla fuga dalla città durante le persecuzioni del regime di Silla.
Attraverso una narrazione intensa, il pubblico scoprirà il rapporto con la madre Aurelia Cotta, figura centrale della sua formazione, i giochi dell’infanzia con le sorelle Giulia Maggiore e Giulia Minore, gli affetti familiari, l’educazione ricevuta e il fascino esercitato dal mito di Achille, l’eroe che avrebbe ispirato il giovane Cesare.
Il racconto si conclude con la partenza per la Grecia, tappa fondamentale del suo percorso culturale e umano.
Uno spettacolo tra storia, teatro e cultura
“Parvum Gaius Julius Caesar” non è una semplice ricostruzione storica, ma un percorso teatrale e culturale che riflette sul rapporto tra genitori e figli, sull’educazione e sulla formazione della personalità.
La rappresentazione intreccia testi di Plutarco, Cassio Dione, Svetonio, Maria Del Vecchio e dello storico Jérôme Carcopino, insieme a poesie della tradizione greca e latina firmate da Saffo, Sulpicia e Omero.
Ad arricchire lo spettacolo saranno anche momenti dedicati agli antichi giochi dell’età romana. Bambini e ragazzi, accompagnati da genitori e insegnanti, riproporranno attività come il cerchio, le noci e la corda, sotto la supervisione di Osvaldo Barbetti.
Buffet e visita introduttiva prima dello spettacolo
Prima dell’inizio della rappresentazione, prevista alle 19.30, gli spettatori potranno partecipare a un buffet con prodotti tipici, vino, acqua e altre bevande.
Sempre Osvaldo Barbetti accompagnerà il pubblico in una breve introduzione dedicata al sito archeologico di Roselle, illustrandone la storia e il significato degli antichi giochi romani.
Gli interpreti
Tra i protagonisti dello spettacolo figurano il professor Claudio Spinelli, Valeria Viva, Susanna Cadero, Michela Azzolini, Maria Del Vecchio, Giovanni Bernardo, Lia Montanelli e Cesare Spinelli, che interpreterà il celebre sogno del ponte costruito da Giulio Cesare durante la Guerra Gallica.
Il ruolo del tredicenne Giulio Cesare sarà affidato al giovane Andrea Bernardo.
L’iniziativa è organizzata nell’ambito dell’Estate Rosellana, con il sostegno e il patrocinio del Comune di Grosseto, della Provincia di Grosseto e dei Parchi Archeologici della Maremma, che partecipano per la prima volta alla manifestazione nell’ambito delle proprie attività istituzionali.
Lo spettacolo gode inoltre del patrocinio della Commissione Cultura della Camera dei Deputati.
Biglietti e prenotazioni
Il costo del biglietto è di 15 euro per l’intero, 10 euro per gli studenti e 5 euro per i bambini fino a 10 anni.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare Francesco Tarsi al 347 2299737 oppure scrivere all’indirizzo asscultpolis2001@libero.it.





