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«La strada chiude troppo presto». La protesta dei commercianti di Senzuno

Confesercenti chiede di rivedere gli orari della pedonalizzazione di via della Repubblica. «Chiediamo che venga organizzata con orari compatibili con il lavoro delle imprese»
Jacopo D'Antoni
Jacopo D’Antoni

FOLLONICA. Cambiare gli orari della pedonalizzazione di via della Repubblica, senza rinunciare alla sicurezza e alla vivibilità del quartiere: è questa la richiesta che arriva da Confesercenti, dopo un confronto con i commercianti di Senzuno sulle prime settimane di sperimentazione della chiusura serale al traffico.

Nei giorni scorsi il presidente di Confesercenti Follonica Jacopo D’Antoni ha incontrato il ristoratore Michele Cocola, storico commerciante di via della Repubblica, il presidente del Comitato commercianti Senzuno Massimiliano Biagioni e il direttore provinciale di Confesercenti Grosseto Andrea Biondi. Sul tavolo le segnalazioni arrivate dagli esercenti, che chiedono di rendere la pedonalizzazione più compatibile con il lavoro delle attività.

Secondo Confesercenti, infatti, la chiusura della strada alle 18 è troppo anticipata, mentre la riapertura alle 7 del mattino rende più complicate le operazioni di consegna delle merci e di tutto quello di cui necessità un’attività. Per questo l’associazione propone di posticipare l’inizio della pedonalizzazione almeno alle 19.30, meglio ancora alle 20, e di riaprire la strada alle 6 del mattino.

«Non siamo contro la pedonalizzazione»

Secondo Confesercenti, infatti, la chiusura della strada alle 18 è troppo anticipata, mentre la riapertura alle 7 del mattino rende più complicate le operazioni di consegna delle merci e di approvvigionamento delle attività. Per questo l’associazione propone di posticipare l’inizio della pedonalizzazione almeno alle 19.30, meglio ancora alle 20, e di riaprire la strada alle 6 del mattino.

L’associazione, insieme ai commercianti e ai ristoratori del quartiere, non è contraria alla pedonalizzazione, ma ritiene che il nuovo assetto debba tenere conto anche delle esigenze di chi lavora a Senzuno. Allo stesso tempo chiede che eventuali modifiche non penalizzino bar, gelaterie e ristoranti, garantendo la possibilità di continuare a utilizzare gli spazi esterni già autorizzati.

«Senzuno è uno dei punti di riferimento del commercio e della ristorazione follonichese, soprattutto durante l’estate – dice Jacopo D’Antoni – Non siamo contrari alla pedonalizzazione, ma chiediamo che venga organizzata con orari compatibili con il lavoro delle imprese e con le reali dinamiche del quartiere. La Giunta comunale deve ascoltare queste richieste e intervenire rapidamente: una modifica quando la stagione sarà ormai conclusa non servirebbe agli esercenti».

Tra le richieste c’è anche quella di realizzare una rotatoria all’ingresso di Senzuno, vicino alla pasticceria Peggi, per rendere più scorrevole la viabilità e consentire ai veicoli provenienti da via Palermo di immettersi in via della Repubblica, evitando che il nuovo assetto allontani il traffico dal quartiere.

Confesercenti annuncia infine che invierà una lettera al sindaco e alla Giunta comunale per chiedere un confronto sulle proposte avanzate dagli operatori. L’associazione ricorda inoltre il sostegno dato nelle scorse settimane agli esercenti colpiti dai blackout e annuncia che tornerà a Senzuno con un punto di raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti nazionale a tutela del commercio di prossimità.

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