ORBETELLO. Ormai sembra una vera e propria caccia al tesoro. O, se si preferisce, la trama di un giallo che ogni giorno aggiunge un colpo di scena. Al centro della vicenda c’è sempre una delle storiche pale del Mulino di Orbetello, finita al centro di un caso che, invece di chiarirsi, continua ad arricchirsi di nuovi interrogativi.
Dopo l’annuncio di vendita comparso online, le polemiche politiche e la presa di posizione del sindaco, nelle ultime ore è emersa un’altra indiscrezione: la pala non sarebbe più a Orbetello e nemmeno nel sud Italia, ma sarebbe stata avvistata a Grosseto dov’è stata scattata la foto. Ma alla fine della giornata, una piccola svolta c’è stata: la pala è nel cantiere del Comune.
Dall’annuncio online al caso politico
Le quattro pale storiche erano state rimosse nel 2024 durante i lavori di sostituzione e trasferite in un cantiere.
Poi, all’improvviso, una di quelle vecchie pale è comparsa in vendita su un sito di annunci, facendo esplodere il caso.
Sui social si è acceso un acceso dibattito, mentre la vicenda è rapidamente approdata anche sul piano politico. Il sindaco Andrea Casamenti ha annunciato l’intenzione di rivolgersi all’autorità giudiziaria per ricostruire l’intera vicenda e individuare eventuali responsabilità. Allo stesso tempo ha preannunciato azioni legali nei confronti di chi, a suo giudizio, dovesse diffondere accuse infondate in grado di danneggiare l’immagine dell’amministrazione comunale.
Il nuovo colpo di scena: la pala sarebbe a Grosseto
Come se non bastasse, nelle ultime ore è arrivata un’altra segnalazione destinata ad alimentare il mistero.
Il portone che si intravede nella fotografia pubblicata su Facebook, è quello di un palazzo in via Pola a Grosseto. Una circostanza che, se confermata, aprirebbe nuovi interrogativi: come ci è arrivata? Chi l’ha spostata? E soprattutto, con quale autorizzazione?
Una segnalazione, quella del lettore che ha chiamato MaremmaOggi, che aggiunge un ulteriore tassello a una vicenda sempre più intricata.
Un mistero che aspetta risposte
Ogni giorno sembra emergere un particolare nuovo e il puzzle appare sempre più complesso.
Al di là degli aspetti quasi paradossali della vicenda, resta però una questione tutt’altro che secondaria: come sia stato possibile che un manufatto appartenente al patrimonio comunale sia finito fuori dal cantiere, fino ad arrivare, secondo quanto emerso, lontano da Orbetello.
È su questo punto che saranno chiamati a fare chiarezza gli accertamenti annunciati dal Comune e, se necessario, quelli dell’autorità giudiziaria.
Per ora una sola cosa è certa: la “pala del mistero” continua a far discutere e il finale di questa storia sembra ancora tutto da scrivere.





