FOLLONICA. Aveva più di 15 grammi di cocaina nascosti in una tasca interna delle mutande e 11 grammi di eroina, di cui quasi tre grammi nascosti in bocca e il restante sempre nell’intimo. Per questo il 30enne originario della Tunisia era stato arrestato dalla radiomobile di Follonica lo scorso 14 giugno con l’accusa di spaccio. La droga era già suddivisa in dosi e con sé aveva anche un bilancino.
Il 30enne si era presentato davanti al giudice, che aveva disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere. L’uomo, difeso dall’avvocato Giulio Parenti, è stato condannato a 2 anni e 8 mesi con il rito abbreviato.
L’arresto e la condanna
Il 30enne aveva con sé sia eroina che cocaina e aveva tentato di fuggire alla vista delle forze dell’ordine. I carabinieri lo hanno inseguito e arrestato. Durante la perquisizione hanno poi scoperto tutta la sostanza stupefacente che stava tentando di spacciare.
L’uomo aveva anche altri precedenti per reati contro il patrimonio, tra cui furti con strappo e furti in abitazione, e utilizzava diversi alias. Per questo il giudice aveva disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere lo scorso 14 giugno.
L’avvocato Giulio Parenti ha chiesto per lui il rito abbreviato, al termine del quale è stato condannato a 2 anni e 8 mesi di reclusione. Il giudice non ha riconosciuto le attenuanti generiche e ha inoltre applicato l’aumento di pena per la recidiva specifica infraquinquennale, poiché l’uomo aveva già commesso altri tipi di reati.
Il 30enne è stato scarcerato e per lui è stato applicato il divieto di dimora esteso in tutta la Toscana.



