Istituito nel 2016 e iscritto al registro del Ministero della giustizia, l’OCC opera nelle province di Grosseto e Livorno, affiancando famiglie, professionisti, piccoli imprenditori e lavoratori autonomi che non riescono più a far fronte ai propri debiti. Il servizio viene svolto in collaborazione con i gestori della crisi iscritti agli ordini degli avvocati e dei commercialisti e con i centri di ascolto della fondazione Toscana per la prevenzione dell’usura, presenti sul territorio grazie alle Misericordie.
Oltre mille richieste in dieci anni
Dal 2016 al 2025 l’Organismo ha ricevuto 1.129 istanze, con una crescita significativa negli ultimi anni: 168 domande nel 2024, 179 nel 2025 e già 78 nei primi sei mesi del 2026.
Sono invece 292 i decreti di omologa emessi dai tribunali di Grosseto e Livorno. Grazie ai piani approvati, quasi 34 milioni di euro di debiti sono stati ristrutturati, riducendo l’importo da restituire a 10,6 milioni di euro. In pratica, oltre 23 milioni di euro sono stati alleggeriti, ai quali si aggiungono quasi 3 milioni di euro cancellati completamente per i debitori incapienti.
Quando il debito non è più una condanna
L’OCC consente, nei casi previsti dalla legge, di accedere agli strumenti introdotti dal codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza. Le procedure possono portare al blocco delle azioni esecutive, come i pignoramenti o le aste sulla prima casa (quando disposto dal giudice), alla riduzione dei debiti, fino all’esdebitazione, cioè alla cancellazione dei debiti residui.
Dietro ai numeri ci sono storie concrete: una famiglia che è riuscita a salvare la propria abitazione, una giovane commerciante che ha ottenuto la cancellazione dei debiti dopo il fallimento della sua attività, un pensionato gravemente malato liberato dai pignoramenti e un professionista che ha evitato la chiusura della propria attività grazie a un concordato minore.
Per informazioni e per avviare gratuitamente la procedura è possibile rivolgersi ai centri di ascolto presenti sul territorio oppure agli uffici della Camera di commercio della Maremma e del Tirreno, basta cliccare QUI.




