GROSSETO. È iniziato nel segno dei grandi campioni il weekend dei Campionati Italiani Assoluti di atletica paralimpica, in corso allo stadio Carlo Zecchini di Grosseto. La mattinata inaugurale ha regalato gare spettacolari, record personali e il debutto assoluto di una delle atlete più attese, Beatrice Vio Grandis, capace di mettersi subito in evidenza.
La manifestazione conferma ancora una volta Grosseto come uno dei punti di riferimento dell’atletica italiana, accogliendo i migliori interpreti della disciplina in un fine settimana che vedrà sfidarsi i protagonisti dell’azzurro paralimpico.
Ambra Sabatini conquista il titolo italiano
A prendersi la scena è stata la beniamina di casa Ambra Sabatini (Fiamme Gialle), campionessa paralimpica e primatista mondiale dei 100 metri T63, che ha conquistato il titolo italiano assoluto fermando il cronometro a 14.75.
Nella stessa gara si è distinta anche Giuliana Chiara Filippi (GSPD), autrice di un brillante 13.72 nella categoria T64.
Grande curiosità anche per l’esordio agli Assoluti di Beatrice Vio Grandis (Fiamme Oro Padova), che alla sua seconda gara ufficiale in pista ha corso in 14.64, chiudendo a soli tre decimi dal record italiano della propria categoria e confermando margini di crescita molto interessanti.
Loragno, Fascetta e Petrillo protagonisti in pista
Tra gli uomini, nei 100 metri, successo per Francesco Loragno (Fiamme Azzurre) in 11.49, davanti a Fabio Bottazzini (GSPD), secondo con 11.66, e a Davide Bartolo Morana (Sempione 82), terzo in 12.08.
Buone prove anche per i giovani del Club Azzurro Giovanile:
- Francesco Imperio (T64, Nemo Cosenza): 12.85
- Bona Ephrem (T63, Omero Bergamo): 13.88
Prestazione di rilievo per Giorgia Fascetta (Pro Sesto Atletica Cernusco), che nei 100 T12 ha abbattuto per la prima volta il muro dei 13 secondi, correndo in 12.85 e firmando il proprio nuovo record personale.
Nella stessa categoria si migliora anche Saliou Diane (Omero Bergamo), autore di 11.40, mentre Arjola Dedaj (Anthropos) torna sotto i 14 secondi nei 100 T11, chiudendo in 13.61, miglior prestazione stagionale.
Buon crono anche per Valentina Petrillo (Omero Bergamo), che nei 100 T12 conclude in 13.14.
La staffetta regala spettacolo
Molto combattuta la 4×100, decisa soltanto negli ultimi metri.
A conquistare il titolo è la Sempione 82, con il quartetto composto da Stefano Gori, Alessia Friscia, Edoardo Cavallero e Laura Morato, che vince in 1:01.36.
Secondo posto per la Omero Bergamo, con Valentina Petrillo, Bona Ephrem, Cristina Caironi e Giandomenico Sartor, che chiude in 1:01.71.
I lanci: rientra Assunta Legnante
Nelle pedane arrivano altri risultati di alto livello.
Il campione paralimpico Rigivan Ganeshamoorthy (Anthropos) domina il disco F52 con un miglior lancio di 23,34 metri, ottenuto al terzo tentativo.

Applausi anche per Assunta Legnante, rientrata in gara dopo alcuni mesi di stop per infortunio. L’azzurra ha lanciato il giavellotto F11 a 18,01 metri, tornando finalmente alle competizioni.
Nel giavellotto F13 si mette invece in evidenza il giovane Matteo Chiarlone (CUS Brescia), autore di una misura di 27,58 metri.
Il programma prosegue nel pomeriggio
La prima giornata dei Campionati Italiani Assoluti di atletica paralimpica di Grosseto prosegue nel pomeriggio, con la ripresa delle gare fissata alle 16, quando lo stadio Carlo Zecchini tornerà ad animarsi con nuove sfide tricolori.
Oltre alle competizioni, il pubblico potrà visitare anche il villaggio allestito dagli sponsor, con iniziative e attività dedicate agli appassionati e alle famiglie.





