SCANSANO. Dopo l’aggressione avvenuta nei giorni scorsi in piazza a Scansano, nei pressi del bar Le Cascine, interviene la sindaca Maria Bice Ginesi, che chiarisce alcuni aspetti legati al sistema di videosorveglianza e ribadisce l’impegno dell’amministrazione comunale sul fronte della sicurezza.
La prima cittadina ha voluto innanzitutto esprimere vicinanza alla persona coinvolta e alla sua famiglia, spiegando di aver seguito fin da subito l’evolversi della vicenda e di aver richiesto informazioni agli uffici competenti.
«Le telecamere funzionano, ma non inquadravano quel punto»
Uno dei passaggi centrali della precisazione riguarda le telecamere di videosorveglianza presenti nella zona dove si è verificata l’aggressione.
«Desidero innanzitutto esprimere vicinanza alla persona coinvolta e a tutta la sua famiglia per quanto accaduto. Ho seguito con attenzione la vicenda e ho chiesto immediati riscontri agli uffici competenti», afferma la sindaca.
Ginesi interviene poi su quanto emerso nelle ore successive ai fatti.
«Rispetto a quanto riportato, ovvero che nella zona ci sono telecamere ma non funzionano, tengo a precisare che gli impianti di videosorveglianza presenti in quell’area sono funzionanti, ma non riprendono direttamente il punto esatto dove si è verificato l’accaduto», chiarisce.
«L’accoglienza comporta anche il rispetto delle regole»
La sindaca condanna con fermezza quanto accaduto e affronta anche il tema della convivenza tra le diverse comunità presenti sul territorio.
«Episodi di questo genere sono sempre da condannare: la presenza sul nostro territorio di tante nazionalità fa sì che ci siano anche contrasti dovuti alle diverse culture, ma dal momento che ricevono accoglienza hanno anche il dovere di ricordarsi che sono in Italia», sottolinea Ginesi.
Più telecamere grazie a un bando
Infine la sindaca conferma che il Comune sta lavorando per rafforzare il sistema di controllo del territorio.
«Resto in contatto con le forze dell’ordine e continueremo a lavorare per garantire la sicurezza e il decoro dei nostri spazi pubblici, a partire proprio dalle aree frequentate da bambini e famiglie. Stiamo infatti partecipando a un bando per ottenere un finanziamento che ci consenta di ampliare il numero delle telecamere», conclude.
L’obiettivo dell’amministrazione è quello di incrementare la copertura della videosorveglianza, così da rendere ancora più efficace il monitoraggio delle aree pubbliche maggiormente frequentate.



