L'Amiata ritrova la sua libreria: Ciolibrì apre a Castel del Piano grazie alla comunità | MaremmaOggi Skip to content

L’Amiata aveva perso la sua ultima libreria: ora rinasce grazie a 150 cittadini

Dopo anni senza un presidio librario, apre Ciolibrì a Castel del Piano. Un progetto nato da un sondaggio che ha coinvolto centinaia di persone, sostenuto da volontari, imprese, istituzioni e Fondazione Mps
L'inaugurazione della libreria Ciolibrì a Castel del Piano
L’inaugurazione della libreria Ciolibrì a Castel del Piano

CASTEL DEL PIANO. L’Amiata è tornata ad avere una libreria. Nei giorni scorsi, in piazza Madonna 1 a Castel del Piano, Ciolibrì ha aperto ufficialmente al pubblico con una serata che ha riempito la piazza fino a sera.

A una settimana dall’inaugurazione, vale la pena raccontare come si è arrivati a questo risultato e cosa Ciolibrì vuole rappresentare per la montagna nei prossimi mesi.

Tutto è nato da una domanda semplice

Il progetto è partito da una constatazione tanto semplice quanto significativa. Quando il versante grossetano del Monte Amiata ha perso il suo ultimo presidio librario, per migliaia di abitanti dei comuni della montagna acquistare un libro significava affrontare un’ora di viaggio oppure affidarsi agli acquisti online.

La risposta è arrivata dal basso e, in meno di un anno, si è trasformata in una realtà concreta.

Un gruppo ristretto di cittadini, che ancora oggi coordina il progetto, ha voluto prima capire se esistesse davvero una domanda. È stato così lanciato un sondaggio rivolto a tutto il territorio.

In appena sei giorni sono arrivate 641 risposte. Il 70,3% dei partecipanti ha indicato come priorità assoluta il ritorno di una libreria fisica sull’Amiata. Una richiesta chiara, diffusa e misurabile: i lettori c’erano, mancava soltanto un luogo dove incontrarsi.

La nascita di Ciolibrì e una comunità che cresce

Da quel percorso è nata Ciolibrì Odv, organizzazione di volontariato costituita nel 2026.

La prima assemblea pubblica ha riempito palazzo Nerucci con oltre cento persone, che hanno donato altrettanti libri per dare vita al primo patrimonio della futura libreria.

Oggi l’associazione conta 150 soci tesserati, provenienti da Castel del Piano, Arcidosso, Santa Fiora, Seggiano e dagli altri paesi amiatini. Una comunità piccola nei numeri, ma rappresentativa di tutta la montagna.

Un progetto sostenuto da cittadini, imprese e istituzioni

L’apertura della libreria rappresenta il traguardo di un percorso sostenuto da molte realtà del territorio.

Il Comune di Castel del Piano ha accompagnato il progetto fin dall’inizio e continua a sostenerlo. Diverse aziende dell’Amiata hanno scelto di contribuire economicamente, mentre decine di cittadini hanno donato libri, sottoscritto la tessera associativa e partecipano ancora oggi alla campagna di raccolta fondi.

Un sostegno importante è arrivato anche dal bando Ikigai Social Hub, lo spin-off di accelerazione d’impresa della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, che ha riconosciuto a Ciolibrì 6.000 euro come capitale di avvio, affiancando al contributo economico anche un percorso di mentorship dedicato.

LE FOTO

Non solo una libreria, ma un presidio culturale

Lo spazio di piazza Madonna non sarà soltanto un negozio di libri.

Proprio sulla base delle indicazioni emerse dal sondaggio, Ciolibrì vuole diventare un punto di riferimento culturale per tutta l’Amiata, organizzando presentazioni di libri con gli autori, gruppi di lettura, attività dedicate ai bambini, collaborazioni con le scuole e uno spazio lettura aperto alla comunità.

Le iniziative saranno realizzate in collaborazione con amministrazioni comunali, enti e associazioni locali, con l’obiettivo di portare gli eventi anche negli altri borghi della montagna.

L’idea è quella di costruire una libreria di paese, ma allo stesso tempo una libreria itinerante, capace di raggiungere tutto il territorio amiatino.

Il bello comincia adesso

Aprire una libreria in un piccolo comune di montagna è già, di per sé, una buona notizia.

Per i promotori, però, Ciolibrì rappresenta soprattutto un metodo: ascoltare il territorio prima di decidere, costruire un progetto insieme ai cittadini e mantenerlo vivo grazie alla partecipazione della comunità.

La sfida inizia ora. Perché far vivere una libreria sull’Amiata significa alimentarla ogni giorno attraverso i lettori, le scuole, le associazioni e tutti i paesi della montagna.

Come sostenere Ciolibrì

Per informazioni, ordinare un libro o sottoscrivere la tessera associativa è possibile recarsi direttamente nella libreria, in piazza Madonna 1 a Castel del Piano, telefonare al 349 7277615 oppure scrivere all’indirizzo ciolilettori@gmail.com.

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