MASSA MARITTIMA. C’è chi lo chiama, con un po’ di fantasia, “i Caraibi della Maremma”. Acque trasparenti e un paesaggio immerso nel verde hanno trasformato negli ultimi anni il Lago dell’Accesa in uno dei luoghi più fotografati della zona.
Video virali su TikTok, Instagram e Facebook hanno fatto conoscere questo angolo di natura ben oltre i confini della provincia di Grosseto, attirando ogni estate migliaia di visitatori. Un successo che però ha avuto anche un rovescio della medaglia: un aumento esponenziale della pressione antropica che rischia di compromettere l’equilibrio di uno degli ecosistemi più delicati della regione.
Per questo il Comune di Massa Marittima ha deciso di aggiornare le regole con una nuova ordinanza che introduce divieti più chiari e stringenti per preservare il lago.
Stop totale alla navigazione sul lago
La novità più importante riguarda la navigazione, che viene vietata in maniera assoluta.
Nelle acque del Lago dell’Accesa non potranno più entrare kayak, canoe, Sup, canotti, pedalò, pattini, mosconi, sandolini, ma anche tavole da windsurf, kitesurf, eFoil e qualsiasi altro mezzo galleggiante, sia a motore sia a remi o a vela.
L’unica eccezione riguarda le attività scientifiche, che potranno essere autorizzate esclusivamente con un permesso scritto rilasciato dal Comune.
Un ecosistema da proteggere
La decisione nasce dalla necessità di salvaguardare un’area di altissimo valore ambientale.
Il Lago dell’Accesa è infatti inserito tra i Siti di Interesse Regionale (SIR) e rappresenta uno degli habitat naturali più preziosi della Toscana. È anche l’unico lago naturale d’acqua dolce della parte settentrionale della provincia di Grosseto, ospita specie vegetali rare e costituisce un importante sito di riproduzione della fauna ittica.
Nell’ordinanza il Comune sottolinea come la crescente popolarità del lago sui social network abbia provocato un afflusso sempre maggiore di visitatori, con il rischio di alterare l’equilibrio dell’ecosistema e creare conflitti tra le diverse categorie di fruitori.
Estate: niente bagno ai cani
Dal 15 giugno al 15 settembre entra inoltre in vigore il divieto di balneazione degli animali d’affezione. I cani potranno comunque accedere all’area del lago, ma dovranno essere tenuti al guinzaglio, con museruola quando prevista dalla normativa, mentre i proprietari saranno obbligati a raccogliere immediatamente le deiezioni.
Restano vietati campeggio e fuochi
La nuova ordinanza conferma anche una serie di divieti già presenti negli anni scorsi. Resta infatti vietato campeggiare, così come accendere fuochi in qualsiasi periodo dell’anno. Continua inoltre il divieto di abbandonare rifiuti, che dovranno essere conferiti esclusivamente negli appositi contenitori.
Auto fuori dalle aree più sensibili
Per limitare l’impatto ambientale viene confermato anche il divieto di transito e sosta dei veicoli a motore nei terreni comunali che circondano il lago, fatta eccezione per mezzi di soccorso, forze dell’ordine e veicoli di servizio autorizzati.
Pesca consentita solo di notte in estate
Anche la pesca viene regolamentata. Dal 1° giugno al 15 settembre sarà possibile pescare solo fuori dagli orari di balneazione. Dalle 8 alle 20, infatti, la pesca sarà vietata per garantire una convivenza sicura tra pescatori e bagnanti.
Multe fino a oltre 500 euro
Chi non rispetterà le nuove regole rischia sanzioni amministrative. Per la maggior parte delle violazioni sono previste multe da 25 a 150 euro, mentre per il transito abusivo dei veicoli nelle aree vietate la sanzione sale da 154 fino a 516 euro. L’accensione di fuochi resta invece disciplinata dalla normativa forestale regionale, che prevede sanzioni specifiche.
Con queste misure il Comune punta a preservare uno dei gioielli naturalistici più amati della Maremma, cercando un equilibrio tra la crescente attrattività turistica del lago e la tutela di un ambiente fragile che, proprio grazie alla sua integrità, continua ogni anno a conquistare migliaia di visitatori.





