GROSSETO. Chi frequenta il solito bar da anni, sa bene che le amicizie che si creano si fortificano e diventano anche qualcosa di più. Lo sanno bene quelli del bar Guidoni a Roselle in via Batignanese, una vera istituzione per tutta la comunità, oggi ha cambiato gestione e si chiama da Guido, che a forza di pensarci si sono voluti regalare una serata particolare.
A tavola oltre 40 amici di “Quelli del bar Guidoni”
Fabrizio Goracci, insieme a Emiliano Crocini e Davide Stefanucci del ristorante La Parolaccia, con pazienza e il passa parola, hanno così coinvolto oltre 40 persone fra mille telefonate e messaggi, per una cena indimenticabile, appunto “Quelli del bar Guidoni trent’anni dopo”.
«Ne parlavamo da tanto tempo – raccontano gli organizzatori – perché il bar Guidoni è sempre stato un punto di riferimento per la nostra comunità. Qualche amico purtroppo negli ultimi tempi ci ha lasciato, e così è scattata l’idea della cena per rivedere chi magari era andato in altre città, e soprattutto rinverdire i ricordi a distanza di trent’anni. Possiamo dire che è stata una cena magnifica e molto divertente soprattutto da ripetere magari in inverno».

Tanti ricordi e qualche lacrima
La cena è stata appunto l’occasione per tornare con la mente ai tempi andati, fra amici più in la con gli anni e quelli più giovani, capitanati dal vecchio proprietario del bar Ulisse Guidoni, e chi ha voluto esserci a tutti i costi come Antonio Collato arrivato da Siena per l’occasione. Insomma, un conviviale partito per scherzo, ma già entrato nel cuore di tutti i partecipanti, e non è mancata anche qualche lacrimuccia.
«A tavola si diventa tutti più giovani – hanno raccontato sempre gli organizzatori – fra antipasti di terra e affettati, i pici al ragù bianco e i paccheri con zucchini, limone e menta. E poi un assaggio di tagliata con patate, per finire alla torta appositamente preparata dalla gelateria Arlecchino. Ma quello che ha contato di più è essere tornati con la mente alle tante persone che hanno frequentato il bar in tanti anni».



