FOLLONICA. I lavori ferroviari notturni che da settimane tengono svegli residenti e turisti sarebbero stati avviati senza che il Comune avesse ancora rilasciato l’autorizzazione in deroga ai limiti acustici. È quanto sostiene il vicesindaco e assessore all’ambiente Danilo Baietti, intervenendo dopo le proteste dei cittadini e le accuse dell’opposizione.
Il nodo, spiega il Comune, non riguarda l’utilità dell’intervento di Rete ferroviaria italiana, considerato strategico per la sicurezza della linea Pisa-Grosseto, ma il rispetto dell’iter amministrativo previsto per le lavorazioni rumorose svolte durante la notte.
«Il procedimento non era ancora concluso»
Secondo quanto ricostruito dall’amministrazione comunale, dopo le segnalazioni arrivate da residenti e attività economiche gli uffici hanno verificato la documentazione relativa al cantiere.
L’impresa incaricata da Rfi aveva presentato circa due mesi fa la richiesta prevista dall’articolo 19 del Regolamento comunale sulle attività rumorose per ottenere la deroga ai limiti acustici durante i lavori notturni. L’istruttoria, però, non era ancora terminata.
«Solo all’inizio di questa settimana – spiega Baietti – è arrivato al Comune il parere dell’Asl, che nel corso del procedimento aveva richiesto alcune integrazioni documentali. Ad oggi non è stato quindi adottato alcun provvedimento conclusivo».
Per questo motivo, sottolinea il vicesindaco, «il Comune non ha rilasciato alcuna autorizzazione in deroga per l’esecuzione dei lavori in orario notturno».
Il Comune annuncia verifiche
Alla luce di quanto emerso, gli uffici comunali procederanno con gli accertamenti previsti dalla normativa.
«Interventi di questo tipo – afferma Baietti – pur essendo di pubblica utilità e di indubbia importanza, non dovrebbero essere avviati prima della conclusione dell’iter autorizzativo e del rilascio dei relativi atti».
La replica all’opposizione
Il vicesindaco risponde anche alle critiche mosse dall’opposizione sulla mancata informazione ai cittadini.
Nel parere trasmesso dall’Asl, evidenzia Baietti, è espressamente previsto che sia il soggetto proponente a informare preventivamente residenti e attività interessate su tempi, modalità e possibili impatti dei lavori, un aspetto ritenuto ancora più importante quando le lavorazioni si svolgono nelle ore notturne e in piena stagione turistica.
«Sorprendono quindi alcune dichiarazioni dell’opposizione – conclude – che attribuiscono al Comune responsabilità per una presunta mancata comunicazione relativa a lavori che, allo stato dei fatti, non risultano ancora autorizzati dall’ente».
L’amministrazione assicura che continuerà a seguire la vicenda «per tutelare cittadini e attività economiche, senza ostacolare opere necessarie per il territorio ma pretendendo il pieno rispetto delle regole, della trasparenza e delle procedure previste dalla legge».



