Una nuova casa per Grossetofiere. Una parte del Madonnino è in vendita | MaremmaOggi Skip to content

Una nuova casa per Grossetofiere. Una parte del Madonnino è in vendita

La società punta a lasciare il modello attuale: in vendita parte del centro di Braccagni, si cerca un’area vicina alla città
Folla alla fiera del Madonnino
La struttura di Grosseto Fiere durante la Fiera del Madonnino

GROSSETO. Grossetofiere guarda al futuro e prepara una piccola rivoluzione. Nell’assemblea dei soci del 24 giugno il consiglio di amministrazione ha presentato il nuovo piano operativo triennale, con l’obiettivo di rilanciare la società e trasformarla in un punto di riferimento ancora più centrale per lo sviluppo economico e sociale della Maremma.

L’idea è quella di andare oltre il tradizionale modello fieristico, puntando su eventi, formazione, cultura, sport e iniziative capaci di coinvolgere imprese, associazioni e cittadini. E finanziarlo attraverso la vendita di una parte della struttura di Braccagni.

«La mission di Grossetofiere – spiega il presidente Paolo Rossi – è creare occasioni di crescita per le aziende e per l’intero sistema economico locale».

Una parte della struttura è in vendita

Tra i punti più importanti del piano c’è la ricerca di una nuova area, più vicina alla città e facilmente raggiungibile, dove realizzare uno spazio multifunzionale in grado di ospitare eventi culturali, sportivi, manifestazioni dedicate all’agroalimentare, al turismo, all’artigianato e alle eccellenze del territorio.

L’obiettivo è ampliare l’offerta di eventi e progetti, creando nuove occasioni di incontro, formazione e crescita per il territorio. Grossetofiere punta così a rafforzare il proprio ruolo di punto di riferimento per il sistema produttivo locale, promuovendo iniziative dedicate all’innovazione, alla sostenibilità e alla valorizzazione delle eccellenze della Maremma.

Tra i progetti c’è la realizzazione di uno spazio multifunzionale capace di ospitare attività culturali, sportive, ricreative e promozionali, oltre a eventi dedicati all’agroalimentare, al turismo, all’artigianato e ai prodotti tipici del territorio.

Per finanziare il nuovo progetto, Grossetofiere punta a mettere in vendita una parte del centro fiere di Braccagni attraverso un bando pubblico. L’operazione dovrebbe partire a settembre e concludersi entro aprile 2027. La vendita sarà comunque vincolata alla possibilità di continuare a utilizzare l’area per almeno tre anni, così da consentire il regolare svolgimento delle manifestazioni in attesa della nuova sede.

Tra le ipotesi sul tavolo c’è anche quella di aprire la società a soggetti privati e rivederne l’assetto societario.

«Abbiamo trovato grande disponibilità da parte degli uffici tecnici e dell’amministrazione comunale di Grosseto per individuare una nuova area – dice Rossi – Dovrà essere facilmente accessibile, dotata di parcheggi e di tutti i requisiti di sicurezza. Vorremmo realizzare uno spazio a disposizione della città e capace di valorizzare il territorio».

«Su Grossetofiere in questi anni si è detto molto – conclude il presidente – ma adesso è arrivato il momento delle decisioni. Le attuali strutture hanno costi di gestione troppo elevati e serve ripartire con idee nuove. Vogliamo costruire qualcosa che possa essere utile alle future generazioni e contribuire alla crescita della Maremma».

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